lunedì 28 Settembre 2026

Non fu un’intossicazione: madre e figlia avvelenate con la ricina

Dopo l'esito degli esami del sangue, la procura di Campobasso apre un fascicolo per duplice omicidio premeditato a carico di ignoti

Di Giustino Marai
Condividi questa notizia nei tuoi canali, non tenerla per te:

La morte di Sara Di Vita e Antonella Di Jelsi non sarebbe stata causata da una semplice . La Procura di Campobasso ha aperto un nuovo fascicolo per duplice omicidio premeditato a carico di ignoti: secondo gli ultimi accertamenti, madre e figlia sarebbero state avvelenate con la ricina nella loro di Pietracatella. Tracce della sostanza sono state rilevate negli esami sul sangue effettuati sia in Italia che all’estero.

Dall’intossicazione all’ipotesi di avvelenamento

Per settimane tutte le piste erano rimaste aperte: intossicazione alimentare, virus sconosciuti, contaminazioni accidentali o, appunto, avvelenamento. Le due si erano recate due volte al dell’ Ospedale Cardarelli di Campobasso tra il 24 e il 26 dicembre, accusando malori, prima di essere ricoverate e morire a poche ore di distanza.
I sospetti si erano concentrati sulla cena del 23 dicembre: anche Gianni Di Vita, di Antonella e padre di Sara, era stato ricoverato in gravi condizioni al Cardarelli e poi trasferito allo di Roma, mentre la figlia maggiore Alice, assente a quella cena, era stata ricoverata per precauzione pur non avendo mai manifestato sintomi.

L’ e l’inchiesta sanitaria

Ovviamente oggi l’indagine cambia direzione: si cerca chi, all’interno dell’ domestico, abbia somministrato la ricina, come abbia fatto e per quali ragioni.
Intanto il medico legale Benedetta Pia ha chiesto una proroga di 30 giorni per depositare i risultati completi delle autopsie.
Parallelamente, resta aperto il filone sull’operato dei medici. Cinque sanitari sono indagati per omicidio colposo e responsabilità in ambito sanitario. La Procura punta a ricostruire la catena degli interventi e capire le ragioni delle dimissioni dopo i due accessi al pronto soccorso.

Seguite La Sintesi sui nostri social!

Facebook
Instagram
X
TikTok
Youtube

Potrebbe anche piacerti

errore: © Riproduzione riservata