Gianni Alemanno ha deciso di aderire al neonato Partito di Roberto Vannacci, Futuro Nazionale. Una bella notizia per il generale, che ha ringraziato immediatamente l’ex sindaco di Roma:
“A lui va la mia stretta di mano, va il ringraziamento e per quanto non fosse presente qua con noi lo era invece col cuore, lo era con la passione e lo era col pensiero. Grazie a Gianni Alemanno”. Vannacci si è anche ripromesso di consegnargli la spilletta di Futuro Nazionale non appena sarà possibile.
“Nasce una battaglia della destra pura”
Vannacci ha poi spiegato il significato di questa intesa, dicendo che si tratta della “battaglia della destra pura e orgogliosa, capace di segnare una propria strada”. Battaglia della destra pura che, secondo le parole del generale, avrebbe come punto fermo il contrasto al flusso di migranti irregolari in Italia:
“Io non mi voglio svegliare domani con una moltitudine di persone che pregano Allah in piazza del Duomo, non mi voglio svegliare domani con le scuole italiane che chiudono in occasione del Ramadan o con le moschee ricavate dentro le aule delle scuole italiane”.
Seppur in modo sibillino Vannacci ha quindi lanciato una frecciatina al Governo, che non starebbe facendo abbastanza per eliminare e rimpatriare gli immigrati clandestini.
I vannacciani votano No alla fiducia del Governo sul decreto bollette
Ma non finisce qui, il generale ha i colpi in canna e spara nuovamente contro il Governo, definendolo “il meno peggio che possiamo avere”. I vannacciani sarebbero quindi intenzionati a remare contro Giorgia Meloni, tanto che i deputati Rossano Sasso, Edoardo Ziello ed Emanuele Pozzolo hanno confermato l’intenzione di votare no alla fiducia del Governo sul decreto bollette.
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