lunedì 28 Settembre 2026

Vocca si dimette dopo il caso Regeni: ”Sbagliato bocciare il docufilm”

Dopo Mereghetti e Galimberti, si dimette anche la presidente del Medfilm Festival dopo il "no" ai finanziamenti per il docufilm "Tutto il male del mondo". Il Ministro Giuli annuncia una riforma del sistema

Di Silvia Forconi
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Dopo Paolo Mereghetti e Massimo Galimberti, anche Ginella Vocca, fondatrice e presidente del Medfilm Festival, ha rassegnato le proprie dimissioni al ministro .

Al della resta il caso del mancato finanziamento da parte del a “Giulio Regeni – Tutto il male del mondo”, il documentario sulla vicenda del ricercatore friulano che la ha deciso di bocciare, scatenando non poche polemiche.

”Bocciare il su Regeni è stato un ”

Nella sua lettera di dimissioni, Vocca ha rivendicato la propria posizione di dissenso verso la scelta di non finanziare il documentario e dopo l’arrivo del Ministro in Parlamento ha dichiarato: ‘‘Mi sono fermamente opposta alla bocciatura del documentario su Giulio Regeni. Ho presente ai colleghi, sia per iscritto che verbalmente, quanto fosse sbagliato, sotto ogni profilo, bocciare questo film”.

La presidente del Medfilm Festival ha spiegato di aver tentato di “resistere” all’interno della commissione ma il disaccordo su diversi progetti, bocciati per motivi definiti ”incomprensibili” ha reso impossibile proseguire il mandato.

La replica del Ministero

Il Ministro Alessandro Giuli ha risposto ringraziando Ginella Vocca per il svolto e per la sensibilità dimostrata, annunciando anche in una nota ufficiale che è già in una revisione del sistema mediante apposito decreto.

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