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domenica 26 Aprile, 2026
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I leader del mondo per un giorno si stringono intorno a Trump

Molti i messaggi di vicinanza al Presidente americano, dopo l'attentato subito, da cui è uscito illeso. Meloni: “Nessun odio politico può trovare spazio nelle nostre democrazie”

Da Simona Maggi
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Dopo l’attentato subito da Donald Trump, in occasione della cena di gala con i corrispondenti della Casa Bianca, i leader di tutto il mondo hanno espresso messaggi di solidarietà nei confronti del Presidente americano.

Meloni: “Nessun odio politico può trovare spazio nelle nostre democrazie”

Nonostante le tensioni degli scorsi mesi la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha espresso su X la sua vicinanza ai coniugi Trump e al vicepresidente americano JD Vance, condannando l’odio politico: “Non permetteremo al fanatismo di avvelenare i luoghi del libero dibattito e dell’informazione. La difesa della civiltà del confronto deve restare l’argine invalicabile contro ogni deriva intollerante, a tutela dei valori che fondano le nostre Nazioni”.

Macron: “Attacco inaccettabile, pieno sostegno a Donald Trump”

Restando in Europa, il presidente francese Emmanuel Macron ha aspramente criticato l’attacco contro il tycoon, definendolo inaccettabile e sui suoi social ha scritto: “La violenza non ha posto in una democrazia. Offro a Donald Trump il mio pieno sostegno”

Sharif (Pakistan): “Inquietante l’attentato a Trump”

I messaggi di solidarietà al Presidente americano sono arrivati anche dal Paese mediatore nei negoziati tra Stati Uniti e Iran. Il Primo Ministro del Pakistan, Shehbaz Sharif è rimasto profondamente “sconvolto” per l’incidente, che ha definito “inquietante”, e ha mandato a Trump un augurio di “sicurezza e benessere. I miei pensieri e le mie preghiere sono con lui.”

Milei: “Nuovo tentativo di assassinio contro Trump”

Passando al sud America, il Presidente argentino Javier Milei, fedele alleato del tycoon, ha condannato il “tentativo di assassinio contro il presidente Donald J. Trump”, dipingendo l’inquilino della Casa Bianca come una vittima e un bersaglio di molti contestatori. Nel comunicato stampa pubblicato sui suoi account social, Milei ha infatti sottolineato che si tratterebbe del quarto attentato da quando Trump “ha iniziato il suo ritorno alla Casa Bianca”.

Delcy Rodriguez (Venezuela): La violenza non sarà mai un’opzione

Un’altra alleata di Donald Trump in Sud America, la Presidente ad interim del Venezuela, Delcy Rodriguez, ha espresso gli auguri di buona guarigione a tutti i partecipant alla cena dei corrispondenti.
Inoltre, colei che governa un Paese su cui Trump ha esercitato una forte pressione militare per liberarsi del regime di Nicolás Maduro, ha ribadito su Telegram che la violenza “non è la soluzione per coloro che difendono le bandiere della pace.”
Le stesse parole sono state pronunciate dalla Presidente messicana Claudia Sheinbaum, che ha richiamato alla non violenza.

Carney: “Sono sollevato che il Presidente, la First Lady e tutti gli ospiti siano sani e salvi”

Infine i leader dei Paesi anglofoni, dal Presidente canadese Mark Carney a quello australiano hanno espresso sollievo per l’assenza di feriti nell’attentato e si sono congratulati con i Servizi Segreti americani, per aver agito rapidamente.
Anche in questo hanno fatto un appello alla non violenza politica, che nelle democrazie “non ha nessun posto”

 

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