Seconda prova scritta per oltre 527mila studenti impegnati negli esami di maturità. Dopo il tema di Italiano, uguale per tutti, gli studenti affrontano oggi le materie caratterizzanti dei diversi indirizzi: Latino al Liceo Classico, Matematica allo Scientifico, Inglese al Linguistico e le discipline di riferimento negli altri percorsi tecnici e professionali. La durata cambia da scuola a scuola: sei ore al classico e allo Scientifico, fino a diciotto ore distribuite su tre giorni all’Artistico.
Quintiliano al Classico
Al Liceo classico la traccia di Latino propone un brano tratto dal primo libro dell’Institutio oratoria di Quintiliano. Il passo affronta il ruolo della musica nella formazione del perfetto oratore, uno dei temi pedagogici più rilevanti dell’opera.
Agli studenti viene chiesto non solo di tradurre, ma anche di comprendere e interpretare il testo, analizzarne gli aspetti linguistici e stilistici e sviluppare una riflessione personale.
La scelta ha sorpreso una parte dei maturandi. Quintiliano era comparso molto meno spesso rispetto ai grandi favoriti del “toto-versione”: Cicerone, Seneca o Tacito. Nella storia recente della Maturità era uscito solo tre volte, l’ultima nel 2013. È però un autore centrale del programma dell’ultimo anno e, secondo gli esperti, il testo non presenta difficoltà insormontabili.
I quesiti dello Scientifico
Allo Scientifico, la prova di Matematica propone due problemi. Il primo prende spunto dal livello dell’acqua del lago di Bracciano, a nord di Roma, utilizzato in passato come riserva idrica anche per l’approvvigionamento della Capitale. Ai candidati viene chiesto di lavorare su dati riportati in tabella e di costruire un modello matematico capace di descrivere l’andamento del livello del lago nel tempo. Il secondo problema è invece un più tradizionale studio di funzione.
Tra gli otto quesiti, dei quali gli studenti devono sceglierne quattro, compaiono anche riferimenti a situazioni concrete e più leggere, come un torneo di pallavolo, una partita di scopone e il gioco “Cover the spot”. Ci sarebbe anche un quesito sul terremoto del Friuli del 1976, nel cinquantesimo anniversario.
Olimpiadi e Paralimpiadi al Linguistico
Al Liceo linguistico, nella prova di Inglese, il ministero porta i candidati dentro l’attualità sportiva. Nella sezione di produzione scritta si parte dalle recenti Olimpiadi e Paralimpiadi invernali di Milano Cortina 2026 e dal messaggio inaugurale del segretario generale dell’Onu Antonio Guterres. Gli studenti devono scrivere un articolo per il giornale scolastico sullo sport come strumento di fair play, rispetto, lavoro di squadra e valorizzazione del potenziale umano.
Nella parte di comprensione compaiono anche un saggio sul dibattito bioetico sugli Ogm e un brano tratto da On Beauty di Zadie Smith.
Rivoluzione digitale e intelligenza artificiale
Al Liceo delle Scienze umane la traccia ruota attorno alla rivoluzione digitale e al rapporto tra giovani e tecnologia. Tra i materiali proposti figurano testi di Giuseppe Riva, Alberto Pellai ed Elisabetta Papuzza sulla crescita online e sulle sfide educative della generazione connessa.
Nell’opzione Economico-sociale compare anche il tema dell’intelligenza artificiale, con un riferimento alla legge del 23 settembre 2025 sulle disposizioni in materia di IA e ai limiti da porre ai chatbot nel rispetto dei diritti delle persone.
I numeri della Maturità
Quest’anno gli studenti coinvolti sono 527.607: 513.479 candidati interni e 14.128 esterni. Le commissioni sono 13.989, per un totale di 27.884 classi. I liceali sono 273.854, gli studenti degli istituti tecnici 167.136 e quelli dei professionali 86.617.
Dopo gli scritti inizieranno gli orali, ma non prima di due giorni dalla conclusione delle prove. Il calendario sarà deciso dalle singole scuole. Gli ammessi all’esame sono il 96,8%, mentre i non ammessi si fermano al 3,2%.
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