Ai Mondiali di calcio la Svizzera, guidata dall’allenatore Murat Yakin, continua a far sognare i suoi tifosi. Sul prato di Vancouver batte l’Algeria con un 2-0, primeggiando sul campo dall’inizio alla fine del match. Bastano infatti appena dieci minuti sul cronometro per smuovere il punteggio con il primo gol: il giovanissimo Johan Manzambi, classe 2005 e ormai consacrato, offre un assist perfetto al compagno di squadra Breel Embolo, che manda direttamente la palla in porta. All’intervallo il tabellone segna ancora 1-0.
La svolta decisiva arriva poco dopo l’apertura del secondo tempo. È Dan Ndoye a mirare nuovamente la rete, spegnendo così ogni speranza di rimonta da parte degli avversari. Sotto di due punti, l’Algeria non riesce a studiare una strategia di ripresa. Stenta persino a raggiungere la porta avversaria protetta da Gregor Kobel. Al contrario, la Svizzera sfiora il terzo gol con Fabian Rieder, che però finisce per colpire il portiere algerino Luca Zidane a porta praticamente libera.
Il match, a ogni modo, è della Svizzera che passa così agli ottavi di finale, dove il prossimo 7 luglio – alle 22.00, ore italiane – si confronterà con la squadra vincente della partita Colombia-Ghana, anche questa a Vancouver. Nel frattempo Embolo, a fine partita, commenta la vittoria: «Il sogno continua e diventa sempre più bello, perché andiamo sempre più avanti. Spero che riusciremo ad andare ancora più lontano. All’inizio gli algerini hanno giocato bene, ma noi abbiamo dimostrato la nostra qualità e abbiamo vinto. Breel e io andiamo d’accordo sia in campo che fuori, e questo ci aiuta. L’1-0 ci ha dato una grande spinta. Ho ricambiato il suo assist: se potessimo fare sempre così, sarebbe davvero bello».
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