mercoledì 15 Luglio 2026
Lo stadio San Nicola di Bari. Foto dall'account Instagram della SSC Bari.

Bari Calcio, la Procura chiede il fallimento dopo la retrocessione in Serie C

Per la Procura, a seguito del declassamento la società è troppo fragile per far fronte ai debiti. Perquisizioni anche nelle sedi della Filmauro e del Napoli

Di Redazione
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La di ha chiesto l’apertura della procedura di liquidazione giudiziale per la SSC Bari. La richiesta fa seguito alla retrocessione della squadra in Serie C, sancita il 22 con lo 0-0 contro il Sudtirol nel dei playout. La notizia emerge dagli atti dell’ che ha portato alle perquisizioni nei confronti di Luigi e Aurelio De Laurentiis e delle società SSC Bari, SSC Napoli e Filmauro.

L’inchiesta sui bilanci

L’indagine è stata aperta all’inizio del 2026. La prima consulenza tecnica disposta dalla Procura sui bilanci del Bari dal 2019 al 2024 è stata depositata il 26 gennaio. A maggio è arrivata un’integrazione, dopo l’acquisizione dei del bilancio e dopo la retrocessione in Serie C. Secondo quanto riportato negli atti, i consulenti hanno individuato un «grave squilibrio economico-patrimoniale» della società, tale da compromettere la continuità aziendale. Da qui la richiesta della Procura di aprire la liquidazione giudiziale per l’insolvenza del club.

netto negativo dal 2022

Dalla consulenza emerge che il patrimonio netto del Bari sarebbe negativo dal 2022. La causa viene indicata nelle perdite d’esercizio «persistenti e sistemiche» registrate senza interruzione tra il 2019 e il 2024.
Negli esercizi dal 2019 al 2021, il patrimonio netto sarebbe rimasto positivo solo a interventi straordinari. Tra questi, il versamento di circa 4,5 milioni effettuato nel 2020 dal socio unico Filmauro, la rivalutazione del marchio per 5,3 milioni nel 2021 e alcune rinunce a crediti vantati dallo stesso socio unico.

Le perdite non risanate

Secondo la Procura, le perdite avrebbero progressivamente eroso capitale sociale e riserve disponibili. Il Bari sarebbe riuscito a coprirle solo in parte grazie all’immissione di nuova finanza da parte di Filmauro e alla rivalutazione del marchio.
Negli atti viene richiamata anche la decisione dell’organo amministrativo di rinviare la copertura della perdita dell’esercizio 2021, pari a quasi 7,5 milioni di , alla data di approvazione del bilancio 2026. La scelta si fondava sulla norma del decreto Liquidità del 2020, introdotta durante l’emergenza Covid, che consentiva di sterilizzare le perdite d’esercizio e sospendere gli obblighi di riduzione del capitale sotto il minimo legale.

Le perquisizioni

La richiesta di liquidazione giudiziale si inserisce nell’inchiesta sui bilanci che oggi ha portato a perquisizioni nei confronti di Luigi e Aurelio De Laurentiis, oltre che delle società SSC Bari, SSC Napoli e Filmauro.
Per il club pugliese si apre così un fronte giudiziario pesantissimo, proprio dopo la caduta in Serie C. La retrocessione ha inciso sul quadro economico già fragile e ha portato la Procura a ritenere non più sostenibile la continuità della società sportiva.

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