La Russia ha colpito di nuovo l’Ucraina mentre Volodymyr Zelensky era ad Ankara per il vertice Nato. Dopo l’offensiva di lunedì che aveva provocato trenta vittime, nella notte tra martedì e mercoledì esplosioni sono state registrate a Kiev, Kharkiv, Mykolaiv, Kherson e in altre regioni. Il bilancio provvisorio parla di almeno sei morti e diversi feriti. La capitale è stata attaccata con missili balistici.
Gli attacchi in diverse città
A Kiev una serie di forti esplosioni hanno dato origine a incendi in diversi quartieri. Nel raid una donna è stata trovata morta sotto le macerie di un palazzo. A Kharkiv, nel nord-est del Paese, un missile ha colpito un edificio residenziale di cinque piani. Il bilancio provvisorio è di due morti. Nella regione meridionale di Mykolaiv, una madre e una figlia sono state uccise e altre due persone sono rimaste ferite da bombe aeree guidate russe. A Kherson i droni russi hanno colpito un’auto e un minibus. Una donna è morta e nove persone sono rimaste ferite. Altri quattro feriti sono stati segnalati nella regione di Dnipropetrovsk dopo attacchi con droni e artiglieria. Due persone sono rimaste ferite anche a Zaporizhzhia.
La risposta ucraina in Russia
Nella stessa notte, droni ucraini hanno colpito la raffineria di Saratov e un impianto petrolchimico in Tatarstan, secondo il Kyiv Independent. Canali Telegram russi hanno riferito di incendi nella raffineria di Saratov e di danni a Nizhnekamsk.
Le forze ucraine avrebbero colpito anche obiettivi nell’oblast di Belgorod, tra cui l’aeroporto e un impianto legato alla gestione di un gasdotto. Gazprom, citata dalla Tass, ha inoltre denunciato un attacco contro una stazione di compressione del Blue Stream, il gasdotto che porta gas russo in Turchia attraverso il Mar Nero. Secondo la società, il flusso non sarebbe stato interrotto.
Mosca: intercettati 415 droni
Il ministero della Difesa russo sostiene inoltre di aver intercettato 415 droni ucraini su 17 regioni, oltre che sulla Crimea occupata, sul Mar Nero e sul Mar d’Azov. Una persona sarebbe morta nella regione di Saratov e diverse altre sarebbero rimaste ferite. Quattro feriti sono stati segnalati in Tatarstan.
Nel Mar d’Azov due navi cisterna dirette a Rostov sul Don sarebbero state colpite da droni, che hanno provocato due feriti. Secondo le autorità russe, le imbarcazioni erano vuote e non ci sarebbero sversamenti in mare.
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