Il calciatore sudafricano Jayden Adams, trequartista dei Mamelodi Sundowns e della Nazionale dei Bafana Bafana, è morto a soli 25 anni pochi giorni dopo il rientro dal Mondiale disputato in Nord America. Secondo quanto riportato da diversi media locali, il giocatore si sarebbe tolto la vita dopo aver affrontato un periodo segnato dalla depressione.
Adams aveva preso parte a tre partite della fase a gironi, dimostrando ancora una volta le qualità che gli avevano permesso di affermarsi come giovane promessa del calcio sudafricano. La conferma della sua scomparsa è arrivata dal South African Football Players Union, che sui social gli ha dedicato un lungo post: «La morte ci ha crudelmente portato via uno dei nostri. Ha privato la nostra nazione di un calciatore straordinario, ma non potrà mai cancellare l’eredità che Jayden Adams ci lascia. Ricorderemo per sempre la sua umiltà, il suo straordinario talento e l’orgoglio con cui ha rappresentato il Sudafrica. Riposa in pace, Jayden. Non ti dimenticheremo mai».
Profondo il dolore anche nelle parole di Brendine Johnson, considerata una mentore del ragazzo, che ha chiesto rispetto per la famiglia: «In questo momento è tutto ancora molto doloroso. La famiglia non vorrebbe essere contattata. Ho parlato a lungo con lui giovedì, era davvero positivo riguardo al suo ritorno dopo i Mondiali. Era preparato. Nessuno se lo aspettava».
Nelle settimane precedenti alla tragedia, Adams aveva vissuto un grave lutto. Durante il Mondiale aveva infatti perso la nonna Marianna, scomparsa il 17 giugno mentre lui era impegnato con la Nazionale. Nonostante il dolore, aveva deciso di scendere comunque in campo il giorno successivo contro la Repubblica Ceca, prima di fare ritorno in patria dopo l’eliminazione del Sudafrica.
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