Andrea Kimi Antonelli scrive una pagina di storia della Formula 1. Il pilota italiano di 19 anni ha vinto il Gran Premio di Cina sul circuito di Shanghai, conquistando il primo successo della carriera al termine di una gara gestita con grande lucidità.
Partito dalla pole position, il bolognese è stato superato alla prima curva da Lewis Hamilton, ma non ha perso la calma: già al secondo giro è tornato in testa e da quel momento ha mantenuto la leadership fino alla bandiera a scacchi. Un successo netto che lo consacra come uno dei protagonisti della nuova generazione della Formula 1, e che riporta l’Italia sul gradino più alto del podio vent’anni dopo il successo in Malesia di Giancarlo Fisichella.
Ferrari terza e quarta
Alle sue spalle ha chiuso il compagno di squadra George Russell, che completa la doppietta Mercedes, mentre sul terzo gradino del podio sale Lewis Hamilton. Per il sette volte campione del mondo si tratta del primo podio con la Ferrari, arrivato un anno e tre mesi dopo l’ultimo ottenuto con la Mercedes. Appena fuori dal podio Charles Leclerc, quarto con l’altra rossa.
Le due Ferrari hanno battagliato a lungo. «Non è stato troppo, tutto sotto controllo. Era difficile congelare le posizioni, penso sia stata la decisione giusta. Bella battaglia per il team, la F1 e i fan. Io li lascio correre» ha dichiarato il Team Principal Fred Vasseur. «Nel complesso la Mercedes è più veloce di noi, possiamo sopravvivere spingendo di più sulle gomme, ma in aria pulita loro sono più veloci di alcuni decimi. Questa è la situazione attuale». Che la Ferrari punta a cambiare con lo sviluppo del motore.
L’emozione di Antonelli
A fine gara Antonelli non è riuscito a trattenere l’emozione. «Mi viene da piangere», ha detto subito dopo il traguardo, scoppiando in lacrime prima di asciugarsi con la manica della tuta.
«Sapevo che c’era una possibilità di vincere e oggi si è avverata. È una vittoria che dà gusto, sono felice», ha detto poi Antonelli ai microfoni di Sky Sport. Il pilota Mercedes ha dedicato alla famiglia il successo. La speranza è che sia il primo di tanti: «Ho raggiunto uno dei miei grandi obiettivi e questo mi dà grande confidenza. Ora sarò più rilassato e consapevole del mio potenziale. Bisogna continuare a martellare: è solo l’inizio».
Le classifiche
Piloti
1. Russell (GB) – 51
2. Antonelli (Ita) – 47
3. Leclerc (Mon) – 34
4. Hamilton (GB) – 33
5. Bearman (Gb) – 17
6. Norris (GB) – 15
7. Gasly (Fra) – 9
8. Verstappen (Ola) -8
9. Lawson (Nzl) – 8
10. Lindblad (GB) – 4
Costruttori
1. Mercedes – 98
2. Ferrari – 67
3. McLaren – 18
4. Haas – 17
5. Red Bull – 12
5. Rb – 12
7. Alpine – 10
8. Audi -2
8. Williams – 2
10. Cadillac – 0
10. Aston Martin – 0
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