lunedì 28 Settembre 2026
Bartolozzi e Delmastro. ANSA_Percossi_Fusco

Giusi Bartolozzi e Andrea Delmastro si sono dimessi

Serracchiani: "Atto tardivo, è la conferma della spregiudicatezza di Giorgia Meloni"

Di Giustino Marai
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La capa di gabinetto del ministero della Giusi Bartolozzi e il sottosegretario Andrea Delmastro Delle Vedove hanno raggiunto il ministro della Giustizia Carlo negli uffici di via Arenula e hanno rassegnato le proprie dimissioni.
Per Andrea Delmastro Delle Vedove, la decisione è conseguenza dell’inchiesta de Il Fatto Quotidiano su una società che vedeva l’ormai ex sottosegretario alla Giustizia in affari con Miriam Caroccia, figlia 19enne di Mauro Caroccia, prestanome del condannato per riciclaggio e intestazione fittizia di beni.
Giusi Bartolozzi era finita nella bufera due settimane addietro, quando aveva paragonato la a un plotone d’esecuzione e invitato a votare Sì al referendum per sbarazzarsene. Pochi giorni fa è poi apparsa in una delle foto che ritraevano anche Andrea Delmastro a cena nel ristorante dei Caroccia. Stamani il Ministro Carlo Nordio aveva ribadito che la sua posizione non era in discussione.

Serracchiani: “Atto tardivo”

Secondo Debora Serracchiani, responsabile Giustizia del , “Le dimissioni arrivate oggi rappresentano un atto tardivo ma doveroso sotto il profilo del rispetto del diritto e delle istituzioni. Il fatto che siano intervenute solo dopo il referendum costituisce un elemento politico evidente: è la conferma della spregiudicatezza della presidente del Consiglio, , che per mere opportunità legate al voto ha scelto di trattenere un gesto che, alla luce dei fatti, non era più rinviabile. Siamo di fronte a un comportamento grave, che dimostra ancora una volta come questa maggioranza consideri le istituzioni strumenti da piegare a esigenze di parte”.

Bonelli: “Ora Santanché”

Altrettanto duro il di Avs Angelo Bonelli: “Giorgia Meloni in questi mesi ha difeso gli impuniti: un sottosegretario condannato per rivelazione di segreti d’ufficio che ha continuato a esercitare le sue funzioni e che, non soddisfatto, apriva società con persone legate alla camorra. Se non ci fosse stata la valanga di No, Delmastro e Bartolozzi sarebbero ancora al loro posto. Altro che “non ha fatto nulla di scorretto”: Delmastro è condannato per rivelazione di segreti d’ufficio e ha fatto società con soggetti legati alla camorra. Ora aspettiamo le dimissioni della ministra , rinviata a giudizio per truffa ai dello Stato”.

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