(Adnkronos) – L’attuale direttrice generale della Dg Trade della Commissione Europea, Sabine Weyand, viene rimossa dalla sua carica e trasferita come adviser ‘hors classe’ al Segretariato generale della Commissione, a partire dal primo giugno. Il trasferimento è stato annunciato poco fa dal commissario europeo all’Economia Valdis Dombrovskis.
Weyand, tedesca, è considerata a Bruxelles una delle migliori negoziatrici di cui dispone la Commissione. Ha condotto, tra gli altri, i negoziati sulla Brexit, sotto la direzione politica del francese Michel Barnier, e sul Ceta, l’accordo commerciale Ue-Canada; dal 2019 dirige la Dg Trade.
La sua rimozione era in qualche modo attesa, da quando aveva confermato quello che tutti già sapevano, cioè che a Turnberry, in Scozia, l’Ue non aveva potuto negoziare, ma aveva dovuto capitolare davanti agli Usa di Donald Trump, che hanno imposto dazi unilaterali del 15% sulle merci importate dall’Ue, perché gli americani avevano messo sul tavolo il destino dell’Ucraina e la sicurezza dell’Europa.
E’ probabile che la decisione di trasferire Weyand venga largamente interpretata, a Bruxelles, come la vendetta di Ursula von der Leyen, che a Turnberry si era lasciata fotografare con il pollice alzato, come se l’accordo firmato sui campi da golf di proprietà di Trump fosse un successo per la Ue. L’accordo venne accolto male sia dai capi di Stato e di governo dell’Ue che dal Parlamento Europeo.
Il trasferimento è stato deciso “nell’interesse del servizio”, ha detto Dombrovksis. Alla domanda se il suo trasferimento dipenda dalle dichiarazioni di Weyand, il commissario ha risposto che “nella Commissione Europea applichiamo il principio della rotazione del management, questo è quanto è stato approvato oggi nel collegio. Ora Weyand è consigliera hors-classe”.
A sostituire la dirigente tedesca alla guida della Dg Trade sarà l’attuale direttrice generale per l’Energia, Ditte Juul Jørgensen.
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