lunedì 15 Giugno 2026
Carlo Fidanza

Fidanza confessa di aver conosciuto il pentito Amico: “Mi aiutò in campagna elettorale”

Il deputato FdI racconta che il referente dei Senese gli ha offerto "un aperitivo" ma "non ha ottenuto vantaggi"

Da Maria Vittoria Ciocci
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Carlo Fidanza, capodelegazione di al europeo, ha ammesso in un’intervista a Il Quotidiano di aver conosciuto Gioacchino Amico. Il referente del clan , immortalato peraltro in uno scatto con la Giorgia , si era offerto di aiutarlo nella sua ultima campagna elettorale. Così gli ha proposto “un aperitivo in un paese”.

Fidanza si difende: “Ovviamente non era neanche indagato, né c’era niente a suo carico, non potevo sapere quali fossero le sue abitudini o frequentazioni extrapolitiche”. E sottolinea: “Uno non può chiedere a una persona il casellario giudiziario prima di iniziare a parlarci”. Tuttavia, il capodelegazione di FdI ammette anche che Amico si era presentato come un “soggetto particolare”, atteggiamento e modi che avrebbero dovuto metterlo in .

“Chissà quante persone ‘particolari’ ho incontrato. Bisogna essere bravi a non avere rapporti con persone che non hanno comportamenti criminali” – afferma. E il problema infatti non è tanto il selfie con Meloni o l’aperitivo, ma il fatto che Amico fosse riuscito a penetrare Fratelli d’, intrecciando rapporti con i suoi membri. Su questo Fidanza ammette: “Questa è una zona d’ombra che credo tutti i partiti abbiano. C’è un problema generalizzato di filtro. Noi da partito di dobbiamo sicuramente presidiare di più”. E chiarisce: “Non ha avuto ruoli, né vantaggi dall’essersi avvicinato a noi. È stato una meteora”.

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