Il numero delle vittime del raid avvenuto in Ucraina a Starobelsk, nella regione di Luhansk sotto controllo russo, è salito a 16 morti. Tra i corpi recuperati dalle squadre di soccorso ci sono anche quelli di quattro bambini. I feriti sono 42, mentre altre cinque persone risultano ancora disperse sotto le macerie.
A diffondere il nuovo bilancio è stato il ministero delle Emergenze russo. Secondo Mosca, l’attacco delle forze ucraine avrebbe colpito uno studentato nelle prime ore di ieri.
Diversa la versione fornita da Kiev. Lo stato maggiore ucraino sostiene infatti che l’edificio centrato dal drone fosse il quartier generale dell’unità russa “Rubicon”, conosciuta anche come Centro per le tecnologie avanzate automatizzate. Per l’esercito ucraino si tratta di una struttura specializzata nella gestione di droni impiegati contro infrastrutture e civili in varie aree dell’Ucraina. Le operazioni di ricerca continuano tra le rovine dell’edificio, mentre resta ancora incerto il numero finale delle vittime.
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