mercoledì 16 Settembre 2026

Il Campo Largo vola al 44%: il centrodestra resta indietro al 41,8% senza Futuro Nazionale

La Supermedia YouTrend per Agi certifica il vantaggio del centrosinistra. Il 6,8% di Vannacci preoccupa Meloni, consapevole che il veto di FI sul partito dell’ex generale renderà le prossime alleanze più difficili

Di Laura Laurenzi
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La Supermedia per Agi certifica il partito della Presidente del Consiglio al minimo storico dal momento del suo insediamento. FdI al 23 luglio si attesta al 26,3% con un -1,4% rispetto alla rilevazione precedente. Il caos sulla riforma elettorale si era appena concluso, eppure gli elettori avevano già iniziato a manifestare un certo scetticismo nei confronti dell’azione di Giorgia Meloni. Il Governo Meloni inizia a risentire del peso di quattro anni di promesse mancate e riforme fallite.

Il crollo, però, non è generalizzato nella coalizione di maggioranza. La ferma la sua discesa verso il baratro, ottenendo 0,4 punti percentuali e raggiungendo il 6,2%. A salire sono anche i . guadagna 0,2 punti e sale all’8%, rafforzando il quarto posto nella classifica complessiva e mantenendo il suo divario dal Carroccio, mentre Noi Moderati ottiene un +0,3% e arriva all’1,3%.

sfiora il 7%

Ad attirare l’attenzione nel campo del centrodestra è l’ascesa di Futuro Nazionale. Il partito di Roberto Vannacci avanza di altri 0,6 punti e raggiunge il 6,8% dei . Un risultato straordinario se si pensa che la forza politica è nata solo lo scorso febbraio. Senza queste percentuali, per il centrodestra sembra impossibile appianare le distanze con gli avversari.

Il Campo Largo resta in vantaggio

Al momento il centrodestra senza Vannacci registra il 41,8%, mentre il Campo Largosi attesta al 44%. Nella maggioranza, però, il problema delle alleanze non è di facile risoluzione. Su Futuro Nazionale, infatti, aleggia il di Forza Italia – soprattutto le correnti più vicine a Marina – per cui Meloni potrebbe trovarsi di fronte a un bivio importante in vista delle prossime elezioni.

La percentuale del Campo Largo, invece, non ha risentito neanche del calo registrato dai vari partiti di centrosinistra. Il Pd si attesta al 21% con una perdita di mezzo punto percentuale, mentre il M5S resta quasi stabile al 12,9% con un -0,1%. Avs cala leggermente dello 0,3% arrivando al 6,2% dei consensi.

Stabile anche il

Anche al centro la situazione resta piuttosto stazionaria con Azione che grazie a un +0,1% arriva al 3,1% e al 2,5% con un +0,2%. +Europa non perde né guadagna consensi e resta fissa all’1,3%. Valori ben più bassi dei partiti principali, ma che in caso di alleanze potrebbero rivelarsi fondamentali ai fini della vittoria.

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