lunedì 14 Settembre 2026
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Il piano segreto di Grillo contro Conte: la lista a sinistra per vendicarsi e la trappola della legge elettorale

L'ex garante del M5S studia una formazione alternativa per erodere voti al Campo Largo. Tra lo status WhatsApp «Movimento Zero Stelle» e l'ospitata da Fedez, il PD avverte l'ex premier sul trappolone delle firme

Di Redazione
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Impossibilitato dai tempi della a riconquistare il simbolo originario del Movimento 5 Stelle strappatogli da Giuseppe , Beppe Grillo studia una vendetta politica raffinata. Stando a quanto riporta Il , il fondatore dei Cinque Stelle lavora alla costruzione di una lista «a sinistra del Campo largo», con l’obiettivo mirato di erodere il consenso degli ortodossi della prima ora e penalizzare l’ipotetica tra M5S, PD, AVS e Italia Viva. Gli indizi dell’imminente discesa in campo si moltiplicano: dal cambio di status su WhatsApp in un eloquente «Movimento Zero Stelle», fino al ritorno pubblico fissato per il 21 settembre. Il comico sarà infatti ospite della prima puntata di Pulp, il video-podcast condotto da Fedez e Mr Marra, dove si preannunciano «grosse sorprese» contro l’« del popolo».

Il nodo della elettorale e il monito del PD

Il piano diabolico del comico si intreccia con il convulso dibattito parlamentare sulla riforma elettorale, trasformandosi in un potenziale boomerang per l’ premier. La normativa in discussione prevede infatti che un simbolo non presente nelle Camere debba raccogliere seimila firme per ogni circoscrizione — il triplo rispetto al limite attuale di duemila —, una soglia quasi insormontabile per i piccoli partiti nascenti. Di fronte al pressing di Conte per abbassare il tetto delle sottoscrizioni e favorire la lista civica di Alessandro Onorato, gli sherpa del Democratico hanno inviato un messaggio chiarissimo alla pentastellata.

La zappa sui piedi per l’Avvocato del popolo

Il «pizzino» recapitato ad altissimo livello dai dem mette a nudo i dell’operazione. Il suggerimento inviato al leader del M5S suona quasi come un avvertimento ironico ma spietato: «Giuseppe, tu stai facendo una battaglia per abbassare il numero di firme e aiutare la lista civica di Alessandro Onorato. Ma fai attenzione, perché a quel punto rischieresti di fare un favore a Grillo: ti tireresti, insomma, la zappa sui piedi». In una corsa elettorale che si preannuncia sul filo del rasoio, l’eventuale facilitazione della raccolta firme potrebbe rivelarsi la chiave d’accesso perfetta per permettere alla lista di Grillo di presentarsi e drenare i voti decisivi per la sconfitta di Conte.

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