giovedì 13 Agosto 2026

Iran: Meloni in aula solo il 18 marzo e Salvini è costretto a rettificare

Il leader della Lega prima annuncia la sua presenza poi fa marcia indietro: "Hanno già parlato Tajani e Crosetto"

Di Redazione
Condividi questa notizia nei tuoi canali, non tenerla per te:

La retromarcia fa discutere. Matteo Salvini martedì mattina a Milano annuncia che la premier Meloni riferirà in Parlamento sulla , creando sorpresa a Palazzo Chigi. Pochi minuti dopo, però, il vicepremier fa marcia indietro: il Parlamento è già stato aggiornato lunedì dai Antonio Tajani e sulle tensioni in . Il passo indietro precisa anche che la presenza di Meloni in è prevista solo il 18 marzo per sul Consiglio Europeo, non per un’informativa urgente sull’Iran.

Nel frattempo, il Copasir accelera i lavori: mercoledì alle 15 sarà audito il prefetto Giovanni Caravelli, capo dell’Aise (servizi segreti esteri), a due settimane dall’ultima audizione del 10 febbraio. Caravelli aggiornerà il comitato sugli scenari di guerra in Medio Oriente. Nella seduta segreta potrebbe emergere anche la vicenda del Crosetto, bloccato sabato a Dubai per motivi personali, su cui non ‘è ancora chiarezza.

Lunedì scorso i capigruppo dell’ di Camera e Senato avevano chiesto un’informativa urgente di Meloni, ma il governo chiarisce che gli aggiornamenti sull’Iran sono già stati forniti e la premier interverrà in Parlamento solo in seguito.

Così, tra annunci e rettifiche, la comunicazione del governo resta confusa, mentre il Copasir mantiene il suo ruolo di controllo sui servizi segreti e prepara un’informativa riservata sugli sviluppi internazionali più delicati.

Seguite La Sintesi sui nostri social!
Facebook
Instagram
X
TikTok
Youtube

Potrebbe anche piacerti

error: © Riproduzione riservata