“Il bilancio di Kennedy, a un anno dall’inizio del suo mandato, è stato un fallimento”. Questa è la sentenza di The Lancet, rivista scientifica inglese. E infatti le iniziative del Segretario della Salute e dei Servizi Umani sono piuttosto discutibili: i National Institutes of Health (NIH) hanno interrotto i programmi sullo studio degli effetti dell’inquinamento atmosferico sull’uomo, l’HHS non ha diffuso un rapporto che provava una correlazione tra consumo di alcolici e cancro, mentre la Food and Drug Administration (FDA) ha ritirato gli avvertimenti sui potenziali danni provocati dal consumo di prodotti, quali latte crudo e biossido di cloro, venduti falsamente come trattamenti per l’autismo.
E non è finita qui, purtroppo. Su The Lancet si legge anche che i fondi un tempo destinati a ricerche promettenti – tra le quali troviamo approfondimenti sui vaccini a mRNA, diabete e demenza – sono ora destinati alla “scienza spazzatura e alle convinzioni marginali che vengono esaltate senza una spiegazione giustificabile”. Un modus operandi che sta “lasciando gli americani impreparati a rispondere alle crisi future” e che coinvolge, inevitabilmente, tutto il mondo. Sono queste le riflessioni di Massimo Ciccozzi, epidemiologo dell’Università Campus Bio-Medico, che ha commentato l’articolo pubblicato dalla rivista.
Le sue previsioni non sono certo rosee. Passeranno intere generazioni prima di riparare ciò che Kennedy Jr. ha distrutto. Per non parlare delle dimissioni sistematiche di innumerevoli esperti, frutto di un approccio poco collaborativo del Segretario della Salute. Sebbene si fosse mostrato aperto al dialogo durante la campagna elettorale, tale promessa non si è poi concretizzata nella pratica. Deficit istituzionale che si può risolvere, rimarca Ciccozzi, solo con un intervento di vigilanza del Congresso.
Kennedy Jr. e la politica no-vax, si diffondono i casi di morbillo
Gli effetti delle politiche no-vax e di mala sanità di Kennedy Jr. hanno provocato importanti ripercussioni. Nel mese di novembre del 2025, nello Stato di Washington, è stata registrata la prima infezione umana da ceppo H5N5 dell’influenza aviaria, che ha provocato la morte del paziente.

Le politiche no-vax di Kennedy Jr ph: ANSA
La pertosse ha ucciso 13 persone negli Usa lo scorso anno e continua a diffondersi in tutto il Paese. Così come l’epidemia di morbillo, che minaccia tutto il territorio presieduto da Donald Trump e il Messico. Le scelte del Segretario della Salute, dunque, stanno “provocando danni seri” ed è alto il rischio di un “disastro totale”. I vaccini hanno debellato decine di malattie, anche fatali. Ciò che accade negli Usa – conclude Ciccozzi – rischia di cancellare più di cento anni di storia della medicina.
A cura di Maria Vittoria Ciocci
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