giovedì 13 Agosto 2026
Brigata Ebraica contestata al corteo del 25 aprile ANSA/PAOLO SALMOIGAGO

La brigata ebraica contestata al corteo nazionale del 25 aprile a Milano: “Siete saponette mancate”

Ancora polemiche nelle piazze che hanno celebrato la festa della Liberazione: a Milano la brigata ebraica è stata fischiata, a Palermo e Bologna gli interventi dei sindaci sono stati interrotti dagli attacchi dei Pro Pal

Di Simona Maggi
Condividi questa notizia nei tuoi canali, non tenerla per te:

ll 25 aprile non rompe la tradizione e anche quest’anno si dimostra un giorno divisivo, segnato da polemiche e tensioni.
A l’ingresso della brigata ebraica al corteo nazionale per la festa della Liberazione è stato accompagnato da fischi, insulti e slogan : “Vergogna, Vergogna”, “Fuori dal corteo”, “via i sionisti dal 25 aprile” hanno urlato alcuni militanti Pro Pal.

Slogan antisemiti alla manifestazione nazionale del 25 aprile

L’esponente del Pd, Emanuele , ha riferito di aver sentito alcuni contestatori gridare: “Siete solo mancate”. Gli attacchi si sono fatti più intensi al passaggio di Luciano Belli Paci, il figlio di Liliana Segre, protetto da un ampio schieramento di forze dell’ordine.
Tuttavia, dopo essere stata bloccata dai manifestanti Pro Pal, la brigata ebraica ha proseguito il suo percorso scortata dai City Angels.
Anche il Governo è stato attaccato dai gruppi Pro Pal e dai centri sociali, che hanno esposto striscioni con la scritta: “Meloni sionista, sei tu la terrorista”. Il Leoncavallo, invece, ha richiamato alla resistenza: “Giù le mani dalle città, resistiamo a fascismi, e speculazioni”.

Contestato il sindaco di

Le frizioni non sono mancate nemmeno a Palermo, dove il sindaco Roberto Lagalla, è stato contestato al grido “vergogna”, “dimettiti”, durante il suo intervento alla commemorazione per le vittime del 25 aprile, nel giardino Inglese, intitolato al presidente della Regione Piersanti Mattarella.
Il sindaco è stato criticato per aver incontrato nei giorni l’ambasciatore israeliano in Italia, tanto che durante il corteo sono comparsi cartelli come “Fuori Lagalla e i sionisti dal 25 aprile” e “Lagalla dimettiti” .

I Pro Pal interrompono l’intervento del sindaco di Bologna

Non è andata meglio al sindaco di Bologna, Matteo , che è stato interrotto durante il suo intervento per le celebrazioni del 25 aprile, a piazza . Gli attivisti Pro Pal hanno fatto irruzione nella piazza, cercando di sovrastare le voce del sindaco urlando “Palestina libera” e con la richiesta di prendere le distanze dal conflitto in Medio-Oriente.
Il sindaco ha reagito sottolineando il valore unitario della ricorrenza: “Vogliamo che sia un 25 aprile di grande unità nazionale, anche se qualcuno non lo vuole”.

 

Seguite La Sintesi sui nostri !

Facebook
Instagram
X
TikTok
Youtube

Potrebbe anche piacerti

error: © Riproduzione riservata