lunedì 27 Luglio 2026
Crisi jet fuel ph Pixabay

Malore per sei membri dell’equipaggio: il volo Roma-Philadelphia atterra a Dublino

Un Boeing 787-9 Dreamliner di American Airlines, partito sabato da Fiumicino, ha invertito la rotta e si è diretto verso l'Irlanda. Sei dei nove assistenti di volo hanno riferito vertigini e malessere, si indaga sulle cause

Di Redazione
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Un Boeing 787-9 Dreamliner di American Airlines, sabato da Roma Fiumicino e diretto a , è stato costretto ad atterrare d’emergenza a dopo il malore accusato da sei membri dell’equipaggio di cabina. Il volo AA719 era decollato intorno alle 12.57 e si trovava sull’Atlantico quando i piloti hanno deciso di invertire la rotta e dirigersi verso l’.

Il malore a bordo

Secondo le prime ricostruzioni, l’ era in volo da circa tre-quattro ore quando sei dei nove assistenti di volo hanno riferito vertigini e malessere. I piloti hanno comunicato l’emergenza medica al del aereo e hanno scelto l’atterraggio precauzionale a Dublino.
All’arrivo, il velivolo è stato raggiunto dal personale sanitario. American Airlines ha confermato la presenza di un «odore sgradevole» o anomalo a bordo e ha sapere che anche un passeggero è stato visitato dai paramedici. Nessun problema sarebbe stato invece segnalato dai piloti.

L’ipotesi dell’aria contaminata

Escluse, almeno in questa fase, intossicazioni alimentari o malattie infettive, l’attenzione si concentra sui sistemi di ventilazione e sulla possibile presenza di fumi o agenti contaminanti entrati dall’esterno.
Il Boeing 787 ha un sistema diverso rispetto ad altri modelli: l’aria in cabina non viene prelevata dai , ma aspirata dall’esterno tramite compressori dedicati. Questo riduce il rischio di contaminazione da olio lubrificante, ma lascia aperta l’ipotesi che il velivolo abbia attraversato una massa d’aria alterata, forse collegata agli incendi in Francia.

Il precedente e i risarcimenti

Il caso ricorda un episodio del 2019, quando un altro volo American Airlines, da Londra a Philadelphia, fu dirottato a Dublino per esalazioni provocate da un detersivo rovesciato in cambusa.
Ora per la compagnia si apre anche il nodo dei risarcimenti. Secondo la giurisprudenza europea, il malore improvviso dell’equipaggio rientra nel normale rischio operativo. Per evitare un conto che potrebbe superare i 100mila , American Airlines dovrà dimostrare che l’eventuale contaminazione è stata causata da un fattore esterno, imprevedibile e fuori dal proprio controllo.

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