googlef35cdb6cf8e7c110-1.html
sabato 18 Aprile, 2026
Logo La Sintesi
Matteo Piantedosi. ANSA_Fabio Frustaci

Meloni lavora sulla squadra di governo. Preoccupa il caso Piantedosi

Santanché e Delmastro sono ancora in attesa di un sostituto, mentre la relazione con Claudia Conte potrebbe riaprire la partita per il Viminale. Rischia anche Urso

Da Sergio Di Laccio
Condividi questa notizia nei tuoi canali, non tenerla per te:

Sono giornate particolarmente piene per la presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Tra una settimana tornerà in Parlamento per illustrare la road map fino a fine legislatura, che passa anche da un mini-rimpasto: resta da sostituire Daniela Santanché al ministero del Turismo e da nominare un nuovo sottosegretario alla Giustizia dopo l’uscita di Andrea Delmastro. Ma le “pulizie di primavera” potrebbero non essere finite. Tra i nomi che circolano con insistenza c’è quello del ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso.

Il caso Piantedosi

A tenere banco è però la vicenda che riguarda Piantedosi, dopo le rivelazioni sulla sua relazione con la giornalista Claudia Conte.
Dal Viminale fanno sapere che il ministro ha dato mandato ai legali di agire contro chiunque insinui favoritismi o incarichi legati alla relazione. La maggioranza ha fatto quadrato, con Giovanni Donzelli che derubrica il caso a un fatto di gossip e Palazzo Chigi che ha lasciato filtrare la piena fiducia della premier. Ma non è detto che tutti condividano lo stesso sentimento: per Matteo Salvini questa è l’occasione più ghiotta per riprendersi il ministero cui ha sempre ambito, e che ha già guidato da giugno 2018 a settembre 2019.

Il pressing delle opposizioni

Inevitabile il pressing delle opposizioni. Il Partito democratico parla di un caso che investe la credibilità delle istituzioni: “Il suo ruolo richiede comportamenti specchiati, senza rischi di ricatto”, sottolinea Debora Serracchiani, chiedendo di fare luce su eventuali incarichi pubblici. Sulla stessa linea il Movimento 5 Stelle, che insiste sul nodo delle consulenze: “Qui si parla di soldi pubblici e di incarichi che non possono essere legati a una vicinanza”, afferma Francesco Silvestri, mentre Angelo Bonelli (Avs) annuncia un’interrogazione a Meloni per chiarire “quanti incarichi siano stati conferiti e sulla base di quali criteri”.

Gli altri fronti della “fase 2”

Nei prossimi giorni, l’esecutivo è chiamato a muoversi su più fronti. Sul tavolo la proroga del taglio delle accise, il Documento di finanza pubblica e la crisi in Iran con il nodo dello Stretto di Hormuz, oltre all’emergenza maltempo nel centro-sud. In serata Meloni ha riunito a Palazzo Chigi i vice Antonio Tajani e Matteo Salvini insieme al ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti e al leader di Noi Moderati Maurizio Lupi, per definire le priorità e aggiornare la linea su economia ed energia. Nonostante la pioggia, si prospettano giorni caldi.

Seguite La Sintesi sui nostri social!

Facebook
Instagram
X
TikTok
Youtube

Potrebbe anche piacerti

error: © Riproduzione riservata