giovedì 13 Agosto 2026
Carlo Nordio ph Ansa

Nordio sul referendum: “Nessun assoggettamento dei pm al Governo”

“Con la riforma giudice terzo e imparziale"

Di Simona Maggi
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Il ministro della , Carlo Nordio, a pochi giorni dal voto, torna a difendere la sua riforma sulla : “Con la separazione delle carriere il , sedendo in un altro Consiglio superiore diverso dal Consiglio superiore del , non darà più i voti al giudice terzo e imparziale, che resterà quindi veramente terzo e imparziale”.

“Non assoggetteremo il pubblico ministero al Governo”

Il ministro, durante il confronto a Sky Tg24 con il Presidente del Comitato “Giusto dire ”, Enrico Russo, ha poi voluto attenuare i timori degli elettori, ribadendo che con la riforma non ci sarà “nessun assoggettamento del pubblico ministero” al Governo, “la dice esattamente il contrario”.

In conclusione il ministro si è soffermato sulla questione dello sdoppiamento dei CSM “Questi due consigli superiori della magistratura resteranno assolutamente indipendenti ed autonomi, come scritto nell’articolo 104 della Costituzione. Perché dovrebbe essere indebolito il pubblico ministero soltanto perché viene svincolato da quella che è la situazione in cui si trovano i giudici?”.

Il ministro Nordio ha sparato le ultime cartucce prima che si aprano le , il 22 e 23 marzo, e ha colto l’occasione per rispondere alle più dure rivolte alla riforma. Almeno in questa circostanza ha risparmiato i toni da tifoseria ed è entrato nel della questione.

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