lunedì 28 Settembre 2026
Carlo Nordio ph Ansa

Nordio sul referendum: “Nessun assoggettamento dei pm al Governo”

“Con la riforma giudice terzo e imparziale"

Di Simona Maggi
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Il ministro della giustizia, Nordio, a pochi giorni dal voto, torna a difendere la sua riforma sulla magistratura: “Con la separazione delle carriere il pubblico , sedendo in un altro Consiglio superiore diverso dal Consiglio superiore del , non darà più i voti al giudice terzo e imparziale, che resterà quindi veramente terzo e imparziale”.

“Non assoggetteremo il pubblico ministero al ”

Il ministro, durante il confronto a Sky Tg24 con il del Comitato “Giusto dire no”, Enrico Russo, ha poi voluto attenuare i timori degli elettori, ribadendo che con la riforma non ci sarà “nessun assoggettamento del pubblico ministero” al Governo, “la dice esattamente il contrario”.

In conclusione il ministro si è soffermato sulla questione dello sdoppiamento dei “Questi due consigli superiori della magistratura resteranno assolutamente indipendenti ed autonomi, come scritto nell’articolo 104 della . Perché dovrebbe essere indebolito il pubblico ministero soltanto perché viene svincolato da quella che è la situazione in cui si trovano i giudici?”.

Il ministro Nordio ha sparato le ultime cartucce prima che si aprano le urne, il 22 e , e ha colto l’occasione per rispondere alle più dure rivolte alla riforma. Almeno in questa circostanza ha risparmiato i toni da tifoseria ed è entrato nel merito della questione.

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