domenica 20 Settembre 2026

Nova a Milano, il Movimento 5 Stelle rilancia il no alle armi a Kiev

Il meeting del Movimento 5 Stelle entra nella fase decisiva con il voto sulle proposte programmatiche e con la posizione sull’Ucraina al centro del confronto politico

Di Redazione
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Il confronto interno al Movimento 5 Stelle entra nella fase decisiva a Milano, dove il Nova – Parola all’Italia prosegue oggi, domenica 20 settembre, dopo la prima giornata di dedicata al confronto sulle principali questioni politiche e programmatiche. L’appuntamento rappresenta la conclusione di un percorso partecipativo avviato nei mesi scorsi dal Movimento e punta a raccogliere indicazioni utili per la definizione delle proposte da portare al confronto con la coalizione progressista. Tra i temi che hanno attirato maggiore attenzione figura la guerra in Ucraina e, soprattutto, la posizione del Movimento sull’invio di nuove armi a Kiev.

Ricciardi ribadisce la posizione sull’Ucraina

Durante l’apertura di Nova, il capogruppo del Movimento 5 Stelle alla Camera, Riccardo Ricciardi, ha ribadito la contrarietà del Movimento alla prosecuzione dell’invio di armi all’Ucraina. Dal palco di Milano, Ricciardi ha collegato il tema del sostegno militare alla necessità di perseguire una soluzione diplomatica del conflitto. “Continuare con l’invio di armi all’Ucraina contribuisce ad allontanare la prospettiva della pace”, ha dichiarato il parlamentare durante l’evento.

La questione occupa un posto rilevante anche nel documento programmatico sottoposto alla consultazione degli iscritti. Il testo dedica infatti un punto specifico alla estera e alla guerra, indicando una posizione contraria alla prosecuzione dell’invio di armi. Il documento collega questa impostazione alla prospettiva di una politica estera orientata alla della pace e al rispetto dei principi costituzionali. La linea emersa a Milano assume quindi un peso particolare anche in vista del confronto con le altre forze dell’area progressista, che su questo tema hanno espresso nel tempo posizioni differenti.

Il voto sulle proposte per il programma

Parallelamente al confronto politico, gli iscritti al Movimento 5 Stelle sono chiamati a votare le proposte elaborate attraverso il percorso partecipativo di Nova. La consultazione online è iniziata venerdì 18 settembre alle ore 14 e si conclude oggi, domenica 20 settembre, alle ore 14. Il Movimento ha presentato 20 punti raccolti nel documento intitolato per la Costituzione”, elaborato sulla base dei contributi arrivati dagli incontri territoriali e dal successivo confronto deliberativo.

Il percorso ha coinvolto oltre 17 mila persone attraverso gli incontri organizzati sul territorio. Il Movimento ha inoltre organizzato più di 100 spazi di confronto prima della fase conclusiva . L’obiettivo dichiarato consiste nella costruzione di proposte da utilizzare nella definizione del per i prossimi anni e nel successivo confronto con le forze della coalizione progressista.

Il voto degli iscritti riguarda quindi un insieme articolato di questioni, che comprendono la politica estera ma anche temi economici e sociali. Tra gli argomenti discussi a Nova trovano spazio il , il welfare, il lavoro, la sanità, le politiche ambientali e le priorità da inserire nel programma della futura coalizione. Il documento raccoglie dunque una serie di proposte che il Movimento intende utilizzare come base del confronto politico in vista delle prossime elezioni politiche.

Il confronto con le altre forze progressiste

La posizione sull’Ucraina assume un significato particolare perché arriva in una fase nella quale il Movimento 5 Stelle discute la costruzione di un possibile percorso comune con altre forze dell’area progressista. Il tema degli aiuti militari a Kiev rappresenta infatti uno dei punti sui quali le diverse forze politiche hanno espresso impostazioni differenti. Il Movimento sostiene la necessità di interrompere la politica di invio di armi e insiste sulla ricerca di una soluzione diplomatica, mentre altri partiti del centrosinistra hanno mantenuto posizioni diverse sul sostegno all’Ucraina.

Il confronto di Milano assume così una doppia dimensione. Da una parte il Movimento cerca di definire le proprie priorità attraverso il percorso partecipativo e il voto degli iscritti; dall’altra prepara il terreno per il confronto con gli eventuali alleati sulle questioni che potrebbero entrare nel programma comune. La giornata conclusiva di Nova rappresenta quindi un passaggio importante nella definizione della linea politica del Movimento in vista della prossima fase politica .

Il meeting si svolge al World Join Center di Milano e conclude un percorso iniziato diversi mesi fa. Al termine della consultazione, il Movimento potrà utilizzare l’esito del voto per definire le proposte da portare al tavolo della coalizione progressista. Tra queste, la politica estera e il rapporto con la guerra in Ucraina restano tra gli argomenti destinati a generare il confronto più delicato.

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