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sabato 18 Aprile, 2026
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Shelly Kittleson. Foto dai social

Rapita e liberata Shelly Kittleson, giornalista americana a Baghdad

Da anni residente in Italia, la cittadina Usa è stata sequestrata in pieno giorno nella capitale irachena. Ora si troverebbe in ospedale

Da Sergio Di Laccio
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Rapita oggi a Baghdad da una banda di uomini armati, la giornalista statunitense Shelly Kittleson sarebbe stata liberata dopo alcune ore. Lo riferiscono fonti di sicurezza irachene e media internazionali, secondo le quali la reporter, residente da anni in Italia e collaboratrice di diverse testate europee tra cui Le Monde e Il Foglio, si troverebbe ora in ospedale. Il sequestro è avvenuto in pieno giorno nella capitale irachena.

Il rapimento e l’intervento delle forze di sicurezza

Secondo il Ministero dell’Interno iracheno, Shelly Kittleson è stata sequestrata da ignoti armati mentre si trovava in strada.
Un video diffuso da media locali mostrerebbe un’auto fermarsi accanto alla giornalista, poi alcuni uomini che la costringono a salire a bordo e si danno alla fuga. Le forze di sicurezza hanno avviato immediatamente un inseguimento: il veicolo dei rapitori si è ribaltato e uno dei sospettati è stato arrestato. Al Arabiya riporta che l’uomo, l’autista della banda, portava il badge di un ente di sicurezza. Le autorità hanno sequestrato il mezzo utilizzato e proseguito le operazioni per individuare i complici.

Tensioni e rischi crescenti in Iraq

Nelle ultime settimane l’ambasciata degli Stati Uniti a Baghdad aveva lanciato diversi allarmi sul rischio di rapimenti, soprattutto dopo l’escalation legata al conflitto con l’Iran. Da allora le milizie filo-iraniane hanno infatti intensificato gli attacchi contro gli obiettivi occidentali nell’area. Negli ultimi anni non sono però mai mancati casi di sequestri, violenze e omicidi contro attivisti, ricercatori e reporter. Solo nel settembre 2025 era stata liberata la ricercatrice russo-israeliana Elizabeth Tsurkov dopo oltre due anni di prigionia.
Le autorità irachene hanno ribadito il massimo impegno per garantire la sicurezza degli ospiti stranieri e promesso di agire con fermezza contro chiunque tenti di destabilizzare la regione.

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