Il corpo esanime di un neonato di soli 15 giorni di vita è stato rinvenuto in un appartamento a Roma, abbandonato tra droga e rifiuti. La madre è stata denunciata, mentre il compagno è stato arrestato dalla polizia con l’accusa di omicidio colposo. I controlli sono scattati perché la donna ha sottratto il piccolo al personale sanitario dell’ospedale dove ha partorito. Medici e infermieri stavano predisponendo gli opportuni controlli di routine dopo la sua nascita.
Dormiva per terra su un materasso sporco. Quando l’hanno trovato era completamente nudo e circondato da sporcizia, calcinacci e muffe. Protetto solo da una piccola coperta. All’interno dell’abitazione c’erano 5 chili di marijuana e hashish. La coppia era già nota alle autorità, coinvolta in un procedimento penale per l’omicidio colposo di un altro figlio.
Hanno raggiunto la casa gli agenti del reparto Nucleo Assistenza Emarginati (NAE) del VII Gruppo Appio della polizia locale, che hanno svolto l’attività d’indagine su mandato della Procura per i minorenni. Inizialmente i controlli si sono concentrati nell’appartamento della donna situato nel Municipio VII della Capitale. Le autorità però non hanno trovato nessuno e dunque si sono spostate presso la casa del compagno, nel Municipio IV. I vigili hanno così trovato la coppia, e il piccolo, immersi nel degrado.
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