“The President wants to demolish miss Meloni”, Donald vuole demolire Giorgia, è il commento che rimbalza dalla Casa Bianca, dopo il meme con la scritta “serve un ordine restrittivo” indirizzato alla Premier e pubblicato Presidente sui social alla vigilia del vertice Nato di Ankara. Per molti l’acredine nei confronti di Giorgia Meloni sarebbe da ricercare nella difesa di Papa Leone XIV dagli attacchi del Presidente americano e dal mancato consenso al transito dalla base di Sigonella dei bombardieri Usa diretti in Iran. Ma c’è qualcosa di più.
L’ipotesi del “Regime Change”
A Washington lo definiscono regime change e il nome che più risuona sarebbe quello Roberto Vannacci. È sempre stato così nella storia, basta guardare i precedenti che risalgono a Bettino Craxi e al Presidente Ronald Reagan, di un’analoga tensione fra Casa Bianca e Palazzo Chigi.
Il precedente Sigonella
In vista delle elezioni politiche dell’anno prossimo, il muro contro muro e il riferimento ad un “ordine restrittivo”, che in Italia equivale a un ordine d’arresto, fa evocare il tumultuoso dopo Sigonella del 1985. Storicamente infatti, dopo l’apparente riappacificazione fra Craxi e Reagan, i partiti di governo ed il leader socialista in particolare, vennero investiti da una bufera giudiziaria, passata alla storia come mani pulite, che dietro le quinte evidenziava manine estere e che azzerò l’intera classe dirigente aprendo la strada all’avvento di Bossi e Berlusconi.
L’uomo nuovo
L’uomo nuovo su cui punterebbe Trump sarebbe il Generale Vannacci. L’attuale amministrazione americana é molto interessata alla specificità militare della leadership emergente che evidenzia posizioni politiche più trumpiane di Trump.
Il profilo ideale per Washington
Pronto ad allearsi ad Alternative fur Deutschland, il partito neonazista tedesco più volte applaudito dal Vice Presidente Usa DJ Vance, estimatore conclamato di Putin, da lui personalmente conosciuto quando era addetto militare a Mosca, l’eurodeputato fondatore di Futuro Nazionale rappresenta il prototipo ideale del leader europeo preferito da Trump. Fondato da pochi mesi, il partito del Generale ha già superato nei sondaggi la Lega e insidia Forza Italia, e per catalizzare i consensi nell’area di centrodestra si accinge a centrifugare l’elettorato di Fratelli d’Italia.
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