Nella tarda mattinata del primo giorno del 2026, gli agenti della Polizia Locale hanno notato un povero animale lasciato solo in Passo Pio Parma, nel quartiere di Quinto a Genova. Il piccolo Rolly si trovava legato a un palo, testimone silenzioso di un gesto di estrema crudeltà avvenuto proprio mentre la città festeggiava l’inizio del nuovo anno.
Le indagini e il microchip salvifico
Il personale intervenuto ha subito avviato gli accertamenti necessari per identificare i responsabili. Grazie alla lettura del microchip, le autorità sono risalite in breve tempo al proprietario, un uomo di circa 60 anni residente in via Novella. Inizialmente ascoltato come persona informata sui fatti, il soggetto ha ammesso le proprie responsabilità, rivelando una dinamica inquietante: “Volevo lasciarlo ai giardini ma c’era troppa gente”, avrebbe confessato agli inquirenti.
Un destino spezzato e la speranza del canile
L’uomo ha raccontato di aver preso un treno da Sestri Ponente fino a Quinto con il preciso intento di sbarazzarsi del cane. Arianna Viscogliosi, assessora alla Sicurezza, ha commentato duramente l’accaduto: «Un animale non è un oggetto di cui liberarsi, ma un essere vivente che richiede responsabilità e cura». Attualmente Rolly si trova al sicuro in un canile cittadino, in buone condizioni di salute, in attesa di una nuova famiglia che possa donargli l’affetto che merita. Il proprietario è stato ufficialmente denunciato per il reato di abbandono.
A cura della redazione
