giovedì 13 Agosto 2026
Roberto Vannacci ph Ansa

Vannacci, la pensione d’oro a 56 anni: il generale anti-sistema nel club dei fortunati

L'ex generale percepisce circa 5mila euro di pensione, a cui si aggiungono altri 8mila per l'indennità da europarlamentare

Di Redazione
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Roberto , di Futuro Nazionale, percepisce circa 13mila euro al mese tra pensione e . Come calcola Vittoriano Zanolli, l’ex parà della Folgore è andato in pensione a febbraio 2025 a soli 56 anni di età, avendo raggiunto i 44 anni di contributi. Da quel momento percepisce circa 5mila euro di pensione, a cui si aggiungono altri 8mila euro per l’indennità da parlamentare europeo. “È tutto alla del sole. Ho pagato 44 anni di contributi. Perché vi fate i fatti miei?”, aveva ribattuto a Il Fatto Quotidiano, che per primo aveva analizzato le tempistiche del pensionamento dell’ex generale.

Il vitalizio da europarlamentare

“Sono entrato all’Accademia a 16 anni, ho prestato servizio in missioni all’estero, ho versato contributi per decenni. È un mio diritto e non ho nulla da nascondere”, ha aggiunto. La cifra stellare potrebbe presto aumentare, visto che, come previsto dal regolamento europeo, a 63 anni maturerà anche il diritto al vitalizio che ammonterebbe a circa 2.500 o 3mila euro al mese. Se Vannacci decidesse di abbandonare il suo ruolo a Bruxelles per dedicarsi alla italiana, non otterrà la maggiorazione dell’assegno.

La pensione d’oro di Vannacci

“Non sono l’unico europarlamentare che prende la pensione”, ha specificato ancora Vannacci, chiarendo che negli assegni che percepisce non vi sarebbe nulla di anomalo. Queste cifre, comunque, inseriscono il generale Vannacci tra i pochi fortunati che rientrano in quelle che nel gergo giornalistico e sono definite le “pensioni d’oro”. Si tratta di assegni pubblici che superano i 100mila euro lordi l’anno. Come spiegato dall’ex deputata del Pd Giuditta Pini, questi ultimi spettano solo al 2% della popolazione italiana. Una percentuale molto esigua di lavoratori, tra cui rientrano anche i militari che hanno prestato servizio in reparti speciali.

Vannacci è stato paracadutista incursore e ha guidato la Brigata Folgore e il Reggimento Col Moschin. Avendo servito nei speciali ha potuto beneficiare dei cosiddetti “coefficienti maggiorati”, ovvero agevolazioni sul piano contributivo che sono concesse in base al tipo di svolto e che prevedono il riconoscimento di una quota di contributi ulteriore rispetto a quella convenzionale già versata. Nel caso del servizio nei corpi speciali, ogni anno di lavoro vale 1,2 anni di contributi.

Con la nuova , nel Parlamento italiano potrebbe riaprirsi il dibattito sulle pensioni, l’aumento degli importi e anche dei termini per il pensionamento anticipato. Un tema su cui Futuro Nazionale potrebbe assumere una posizione dura, pur avendo un leader che percepisce una vera e propria pensione d’oro.

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