googlef35cdb6cf8e7c110-1.html
sabato 18 Aprile, 2026
Logo La Sintesi
Giornata per le vittime della mafia

Torino ricorda le vittime della mafia. Don Ciotti: “Siamo la speranza che non si arrende”

Il corteo raggiungerà piazza Vittorio Veneto dove verranno letti i nomi delle 1117 vittime della criminalità organizzata

Da Maria Vittoria Ciocci
Condividi questa notizia nei tuoi canali, non tenerla per te:

Il 21 marzo, primo giorno di primavera, Torino celebra la Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti della mafia. Una ricorrenza promossa dall’associazione Libera dal 1996 e riconosciuta grazie all’approvazione della legge n.20 dell’8 marzo 2017. La scelta della data non è casuale: all’alba di una nuova stagione di rinascita, si onora la speranza. Un valore che fa da pilastro nella lotta contro la criminalità organizzata.

L’iniziativa nasce da un incontro. Carmela Montinaro – madre di Antonio Montinaro, caposcorta di Giovanni Falcone, ucciso nella strage di Capaci – disse a Don Luigi Ciotti: “Il mio dolore era non sentir mai pronunciare il nome di mio figlio”. E da quella toccante riflessione prese forma il desiderio di ricordare ogni vittima, fino al riconoscimento della ricorrenza. Questo, anche grazie al contributo di Saveria Antiochia, madre di un altro agente caduto per mano mafiosa.

E infatti il corteo culminerà con la lettura pubblica dei nomi delle vittime, ormai più di mille – magistrati, giornalisti, appartenenti alle forze dell’ordine, sacerdoti, imprenditori, sindacalisti, esponenti politici, amministratori locali e semplici cittadini – di fronte ai familiari, ai rappresentanti delle istituzioni e all’intera comunità.

La prima edizione si svolse a Roma, con circa 500 partecipanti. Negli anni la mobilitazione è aumentata in modo significativo: nel 2015, a Bologna, si riunirono oltre 200mila persone. L’ultima volta che la Giornata si celebrò a Torino era il 2006. Oggi, il corteo raggiungerà piazza Vittorio Veneto da piazza Solferino. La lettura dei 1117 nomi inizierà alle 11. Mentre alle 12 è prevista la riflessone conclusiva di Don Ciotti.

Seguite La Sintesi sui nostri social!

Facebook

Instagram 

X

TikTok 

YouTube

Potrebbe anche piacerti

error: © Riproduzione riservata