domenica 27 Settembre 2026
Giuseppe Conte. ANSA_Riccardo Antimiani

Conte su Delmastro: “Sembra Suburra. Meloni sotto ricatto”

Il leader M5s denuncia l'arroganza della casta e invoca le dimissioni: "ragioni di minima igiene istituzionale"

Di Giustino Marai
Condividi questa notizia nei tuoi canali, non tenerla per te:

Giuseppe Conte alza i toni sul caso Delmastro con due interviste rilasciate stamani a La e a Domani.
Il leader M5s chiede un passo indietro immediato: il sottosegretario «non può rimanere un’ora in più al suo posto per ragioni di minima igiene istituzionale». E contesta alla radice la sua versione, definendola poco credibile e offensiva per i cittadini: «ma davvero pensa che abbiano l’anello al naso?».

Come Suburra

Per Conte è «impossibile» che Delmastro non sapesse con chi stava facendo affari.
«Bastava digitare quel nome (quello di Mauro ) su per capire di che soggetto stiamo parlando. Persino il fratello di Caroccia in un’ ha spiegato che tutti sapevano chi fosse. E poi Delmastro è un sottosegretario, sta in un osservatorio privilegiato e in altre occasioni, come nel caso di Cospito, ha avuto accesso a informazioni addirittura del ».
Per Conte, dunque, non si può parlare di “una leggerezza”, come ha : la vicenda, piuttosto, «pare la sceneggiatura del film Suburra». E diventa il di una politica «spregiudicata», pronta a muoversi anche in contesti opachi pur di fare affari.

Meloni sotto ricatto

Conte chiama in direttamente la premier, accusandola di difendere l’indifendibile.
«Meloni aveva detto di non essere ricattabile e invece prevale il condizionamento reciproco, giustificato da una incultura istituzionale per cui, in nome dell’investitura popolare, si sentono sopra la legge, sottratti a ogni controllo».
L’ex premier è ancor più duro nell’intervista a Domani: Meloni sarebbe «sotto ricatto di Delmastro, di Santanché, e di tutti coloro che una volta scoperti a ravanare nel malaffare, anche sui territori, rimangono orgogliosamente al loro posto».
E chiude: «Questo è il che hanno in testa: l’arroganza della casta».

Seguite La Sintesi sui nostri social!

Facebook
Instagram
X
TikTok
Youtube

Potrebbe anche piacerti

errore: © Riproduzione riservata