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sabato 18 Aprile, 2026
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Crosetto nega Sigonella agli Usa e gli azzurri dicono addio ai Mondiali. Cosa c’è sui quotidiani di oggi, 1 aprile

In Sintesi le principali notizie dall'Italia e dall'estero

Da Maria Vittoria Ciocci
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L’Italia nega Sigonella a Trump

Il Ministro della Difesa Guido Crosetto ha negato l’autorizzazione all’accesso e al rifornimento a due cacciabombardieri americani presso la base militare di Sigonella. I velivoli, provenienti dall’Inghilterra e successivamente diretti in Iran, erano già in volo. Ma per utilizzare la base per operazioni che non siano tecniche, logistiche o di intelligence è necessaria una comunicazione in Parlamento. E infatti Il Fatto Quotidiano, più che tessere le lodi del ministro, ha definito l’accaduto “una sceneggiata”, anche in virtù del fatto che da settimane voli militari Usa da ricognizione e da trasporto sono partiti proprio da Sigonella e Aviano per raggiungere il Golfo Persico. Lo sottolinea Alessandro Mantovani.

San Siro sotto inchiesta

La Procura indaga sulla vendita dello Stadio Giuseppe Meazza, noto come San Siro. Sono nove gli indagati per turbativa d’asta e segreti rivelati, tra cui il direttore generale del Comune – e braccio destro del sindaco Giuseppe Sala – Christian Malangone e Giancarlo Tancredi, responsabile unico del procedimento di vendita e poi assessore all’urbanistica dal 2021 al 2025. Secondo i pm, il bando del 2025, che ha ceduto lo stadio e 280 mila metri quadrati di terreno per 2 miliardi di euro, culminato con l’avviso pubblico di vendita il 24 marzo, è stato “confezionato su misura” dopo sei anni di collusioni. Chat e documenti proverebbero scambi di informazioni e delibere concordate per favorire i club, neutralizzare i vincoli culturali e sbarrare la strada ad altri concorrenti. L’accordo puntava all’abbattimento di San Siro.

Delmastro e il nodo dei 40 mila euro ai Caroccia

Sarebbero stati Andrea Delmastro e i suoi soci biellesi a fornire il denaro a Miriam Caroccia e a suo padre, prestanome del clan Senese, per avviare il ristorante Bisteccheria d’Italia nel 2025. La cifra ammonterebbe a 40 mila euro. È lo stesso Giovanni Donzelli, deputato di FdI e molto amico dell’ex sottosegretario alla Giustizia, a sostenerlo. Insieme all’avvocato Fabrizio Gallo, legale dei Caroccia. In mattinata è previsto l’interrogatorio dei due Caroccia, padre e figlia, indagati per riciclaggio e intestazione fittizia di beni, con l’aggravante del metodo mafioso. Per il momento la tesi della Procura è che Mauro fosse il reale gestore del ristorante e amministratore al 50% della società Le 5 Forchette, mentre Miriam – incensurata – rappresentasse una copertura per eludere i controlli e riciclare i soldi della criminalità organizzata.

Azzurri fuori dai Mondiali

Una sconfitta che fa male, tanto che quasi tutti i quotidiani di oggi – dal Corriere della Sera a Repubblica, così come La Stampa e Il Messaggero – le dedicano la prima pagina. L’Italia viene eliminata, ancora una volta, dai Mondiali. Una partita segnata dall’espulsione di Alessandro Bastoni alla fine del primo tempo. È Gianluigi Donnaruma a tenere a galla la squadra fino ai rigori, dove gli errori di Sebastiano Esposito e Bryan Cristante valgono alla Bosnia la tanto sudata vittoria. E così saltano i Mondiali, per la terza volta di fila.

 

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