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sabato 18 Aprile, 2026
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Vance

Sabato il primo faccia a faccia tra Usa e Iran: ci sarà anche Vance

Al via i negoziati in Pakistan con la delegazione guidata dal vicepresidente americano: Israele continua a colpire il Libano e rischia di compromettere la tregua

Da Alessio Matta
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Questo sabato a Islamabad cominceranno i negoziati tra Stati Uniti e Iran. Un passaggio chiave dopo l’accordo che ha congelato la guerra per due settimane in cambio della riapertura dello Stretto di Hormuz, una delle rotte energetiche più importanti del mondo.

La delegazione americana sarà guidata dal vicepresidente JD Vance. Con lui ci saranno l’inviato speciale Steve Witkoff e Jared Kushner, figura centrale nei rapporti con il Medio Oriente. La Casa Bianca ha scelto un team politico di primo piano per un confronto che può decidere le prossime mosse della crisi.

La notizia dei colloqui arriva nel mezzo di una tregua già fragile. Israele continua a bombardare il Libano, operazioni che sono state escluse dall’accordo e che stanno alimentando tensioni tra le parti. Secondo fonti locali, i raid israeliani degli ultimi giorni hanno provocato decine di morti e centinaia di feriti, riaccendendo il rischio di un’escalation regionale proprio mentre la diplomazia prova a guadagnare tempo.

La tregua tra Washington e Teheran dura due settimane e serve a creare una finestra per trattare una soluzione più ampia. L’obiettivo è evitare un conflitto diretto e garantire la sicurezza del traffico marittimo nello stretto di Hormuz, nodo centrale per il commercio mondiale di petrolio. Sabato sarà il primo vero test. Non un accordo, ma l’inizio di una partita diplomatica che può fermare la guerra oppure riaccenderla.

Leggi anche: In Libano Israele ha sganciato 160 bombe in 10 minuti

 

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