giovedì 13 Agosto 2026

Tre ex calciatori del Bra sono a processo per stupro di gruppo

L'accusa per i ragazzi è di violenza sessuale ai danni di una studentessa ventenne. Spunta il video diffuso nella chat di squadra

Di Silvia Forconi
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I fatti risalgono al 2025, durante i festeggiamenti per la promozione del Bra in . Secondo l’, la vittima si sarebbe recata con uno dei giocatori, il 24 romano Fausto Perseu, nel suo , specificando di voler restare sola con lui. In quella stanza poi sarebbero arrivati anche i compagni di squadra Alessio Rosa (23 anni) e Jesus Christ Mawete (21 anni).

La Procura di Asti sostiene che i tre abbiano approfittato delle ” di inferiorità fisica e psichica” della ragazza, data dall’alcol. La giovane  ha dichiarato di essersi finta morta per far finire le violenze. Un’umiliazione proseguita poi online con i video dello stupro sono finiti nel gruppo WhatsApp della squadra, dove Rosa (accusato anche di revenge porn) specifica: ”Non girateli a nessuno”.

La vicenda è venuta alla luce solo dopo la denuncia della ragazza, che ha anche tentato il suicidio.  ”Lotto ogni giorno contro quello che provo”, ha riferito la ventenne durante il . Agli atti dell’inchiesta compaiono anche le frasi degli imputati che, a fine rapporto, tentano di assicurarsi il silenzio della vittima.

Le delle società

L’inchiesta ha scosso il mondo del , coinvolgendo indirettamente i club dove i tre giocano o hanno giocato di recente: Bra, Ligorna, Giulianova e Livorno. Le società, dichiaratesi all’oscuro della vicenda fino a pochi giorni fa, hanno diffuso note di ferma : ”Valuteremo eventuali provvedimenti, condanniamo ogni tipo di violenza”.

Gli imputati, che finora non hanno rilasciato dichiarazioni, hanno scelto di essere giudicati con il rito abbreviato. Il prossimo 25 maggio compariranno davanti al per fornire la loro versione dei fatti.

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