I festeggiamenti per la vittoria del Paris Saint Germain nella finale di Champions League contro l’Arsenal si sono trasformati in tafferugli e scontri violenti a Parigi e in molte altre città della Francia. Il bilancio è di un morto e un ferito grave, secondo la procura di Parigi. La persona deceduta, un uomo, era in moto e si sarebbe schiantato contro dei blocchi di cemento su una bretella di uscita dal Périphérique, la tangenziale della città, all’altezza della Porte Maillot. Un’altra persona, gravemente ferita, è ricoverata in prognosi riservata. 780 le persone fermate, di cui 457 trattenute dalla polizia, 7 i poliziotti feriti.
Inoltre, sono stati registrati saccheggi ai danni dei negozi a Parigi, Rennes, Strasburgo, Clermont-Ferrand e Grenoble, così come incendi scaturiti dall’uso di petardi e fuochi di artificio. I vigili del fuoco hanno ricevuto centinaia di chiamate in tutto il Paese nel corso della notte. A Parigi la situazione è stata tra le più gravi. Cospicui gruppi di tifosi hanno bloccato la périphérique, la tangenziale della capitale, abbandonandosi ai festeggiamenti e anche a partite di calcio improvvisate sulle carreggiate. Solo quattro cariche della polizia sono riuscite a sgomberare il traffico.
A Parigi scontri nel centro città e sulla tangenziale
Le zone più calde sono state gli Champs-Elysées e dintorni, dove si sono riunite diverse migliaia di persone durante la partita, raggiunte poi da molte altre al termine del match. Alcuni scontri si sono verificati anche attorno al Parco dei Principi, lo stadio del PSG, dove era stato allestito un maxi schermo per permettere ai tifosi di vedere la loro squadra del cuore. La polizia ha riferito anche di un uomo ubriaco che sarebbe caduto nella Senna.
La notte post-partita era stata attenzionata dalle autorità proprio per gli scontri previsti. Il ministro dell’Interno francese, Laurent Nunez, ha assicurato in un punto stampa che ogni tafferuglio era stato “previsto ed anticipato” e di conseguenza fermato con tempestività. In tutto il Paese sono stati schierati 22mila agenti per arginare i disordini.
Le violenze si sono protratte fino all’alba, quando la Francia si è svegliata con una coppa di Champions in più e la consapevolezza che i tifosi continuano a vivere ogni successo con la necessità di creare caos. Lo stesso epilogo si attende per la sfilata dei giocatori campioni d’Europa sullo Champ-de-Mars, dove sono attese 100.000 persone. Il pullman con i vincitori della Champions raggiungerà poi l’Eliseo, dove la squadra sarà ricevuta dal presidente Emmanuel Macron.
Leggi anche: Edgar Morin è morto a 104 anni: filosofo e sociologo fu il padre del “pensiero complesso”
Seguite La Sintesi sui nostri social!





