Un’imbarcazione della Global Sumud Flotilla ha raggiunto Gaza. Non si tratta di una nave qualunque, ma dell’ammiraglia Kasr-i-Sadabad, a bordo della quale viaggiavano il deputato del M5S Dario Carotenuto e il giornalista de’ Il Fatto Quotidiano Alessandro Mantovani. I palestinesi l’hanno intercettata ieri 31 maggio. Sono quindi entrati in acqua e l’hanno trainata fino a riva, nella speranza di salvare qualcosa del carico. Medicinali o semplicemente un pacco di farina.
La Kasr-i-Sadabad era stata abbordata nelle vicinanze di Creta, l’equipaggio trasferito con la forza presso l’aeroporto di Ashdod e il corpo della nave abbandonato alla deriva. La corrente e il vento hanno fatto ciò che gli attivisti, vittime dell’ostruzionismo di Tel Aviv, non sono riusciti a fare. I gazawi hanno diffuso le immagini della nave sui social e la notizia è stata confermata anche dalla sezione turca del complesso umanitario.
“Nonostante tutti gli ostacoli, alcuni pezzi dell’imbarcazione sono approdati sulla costa di Gaza”, scrive in un post, “quei resti hanno superato il blocco, rotto l’assedio e hanno raggiunto la loro destinazione”. Olio, farmaci, beni di prima necessità, farina, riso e molto altro. È tutto ciò che la Flotilla stava trasportando per fornire assistenza ai sopravvissuti. Non è chiaro se i gazawi siano riusciti a salvare qualcosa, ma quel che è certo è che hanno recuperato i pannelli solari. Sono fondamentali per la sopravvivenza della Striscia, in mancanza di fonti di energia.
“Simbolicamente è stata un’emozione grandissima”, è stata la prima reazione della portavoce italiana della Flotilla Maria Elena Delia, “sappiamo che è semplicemente qualcosa di simbolico, è una piccola cosa che ci rende felici”. L’obiettivo, dopotutto, era proprio fornire assistenza alla popolazione. Ora la speranza è che altre imbarcazioni, lasciate alla deriva, raggiungano cariche la Striscia.
Leggi anche: Niente ricevimento, quest’anno la Festa della Repubblica si fa con il popolo
Seguite La Sintesi sui nostri social!
