Un Roberto Vannacci raffigurato come condottiero romano è il protagonista del filmato realizzato con l’Intelligenza artificiale e pubblicato sui canali social del fondatore di Futuro Nazionale, il partito di ultradestra nato lo scorso febbraio. Una serie di immagini, che raffigurano esponenti del Governo Meloni e membri dell’opposizione condannati a morte, hanno scatenato lo sdegno e l’ira dell’opposizione. Il timore è che messaggi così violenti possano incitare la popolazione e dare inizio a una stagione di aggressività e ritorsioni senza precedenti.
Il video pubblicato da Vannacci
Il video è ambientato nell’antica Roma, dove l’ex generale viene mostrato seduto accanto alla Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e al Presidente del Senato, Ignazio La Russa, entrambi vestiti con abiti d’epoca. I tre stanno assistendo alla condanna a morte della segretaria del Partito democratico Elly Schlein, del leader del M5S Giuseppe Conte, dell’ex premier Romano Prodi e dell’ex presidente della Camera Laura Boldrini. Il pubblico è raffigurato mentre tifa per l’esecuzione dei quattro membri dell’opposizione, mentre la moglie di Vannacci viene “inquadrata” mentre mostra il dito medio.
L’ex parà della Folgore, con il celebre gesto del pollice all’ingiù, ordina la morte dei quattro avversari politici. “Con la falce e il martello, la stessa falce e martello che non hanno mai usato”, dichiara con una certa convinzione.
Nell’arena entra a questo punto Giuseppe Barboni, l’imprenditore vicino a Futuro Nazionale divenuto noto per aver pubblicato sui suoi canali social un video che lo ritrae mentre picchia un immigrato a San Benedetto del Tronto. Il video finisce con l’espressione spaventata e inorridita dell’ex presidente della Bce Mario Draghi, dell’ex ministro della Salute Roberto Speranza e dell’ex ministra della Salute Beatrice Lorenzin, seduti in tribuna.
Conte: “Con queste persone Meloni vuole fare un accordo?”
Il video ha spinto il presidente del M5S, Giuseppe Conte, a intervenire personalmente, sottolineando la pericolosità del messaggio condiviso. “Vannacci che ordina la mia morte e di altri ‘nemici’ politici. Un messaggio che incita alla violenza e che rischia di incitare i più fanatici”, scrive Conte, parlando di un “generale con la g molto minuscola” e chiedendosi se questi siano i contenuti che saranno riservati alla prossima campagna elettorale.
“Proprio oggi Vannacci si è dichiarato disponibile a fare un accordo scritto con Meloni. È con questi qui che Meloni, La Russa (anche loro evocati nel video), Tajani e Salvini faranno un accordo? Meloni anche in questo caso ‘non condanni e non condividi’?”, ha continuato, riferendosi alla frase utilizzata da Giorgia Meloni nei confronti delle azioni portate avanti dal primo ministro di Israele, Benjamin Netanyahu, verso la popolazione palestinese. “In Italia ci siamo già passati. Se pensate di intimorirci, sappiate che non ci fate paura“, ha concluso Conte.
Per il Pd si è espresso il senatore Alberto Losacco, che ha parlato di “fatto di eccezionale gravità che merita una ferma e unanime condanna”. Inoltre, il democratico ha chiarito che il video non può essere considerato una satira o una provocazione innocua, perché “normalizza un clima di delegittimazione e di aggressività che impoverisce il dibattito pubblico e indebolisce le istituzioni.
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