Alessandro Bastoni è indagato dalla procura di Milano per prostituzione minorile. Il difensore dell’Inter e della Nazionale ha ricevuto un avviso di garanzia nell’ambito dell’inchiesta sulla società Ma.De. Milano, accusata di organizzare serate con escort per clienti facoltosi, tra cui calciatori e altri sportivi. Bastoni sarà interrogato nei prossimi giorni.
L’ipotesi sul rapporto con una 17enne
Secondo l’accusa, Bastoni avrebbe avuto un rapporto con una ragazza che all’epoca dei fatti, nel giugno 2020, aveva 17 anni. Il suo è il primo nome di un calciatore iscritto nel registro degli indagati nell’inchiesta coordinata dall’aggiunta Bruna Albertini e dalla pm Rosaria Stagnaro.
La vicenda resta però da chiarire. La ragazza, ascoltata come testimone, avrebbe negato che tra loro ci sia stato un rapporto. Nelle carte dell’indagine, però, ci sarebbe traccia dell’incontro e del contatto tra il calciatore e la minorenne, avvenuto attraverso uno dei collaboratori della Ma.De.
Gli altri calciatori sentiti come testimoni
La guardia di finanza ha notificato inviti a rendere sommarie informazioni anche a Daniel Maldini, Riccardo Calafiori e Kevin Bonifazi. I tre giocatori non sono indagati: saranno ascoltati solo come testimoni per ricostruire serate, contatti e rapporti con l’agenzia.
L’indagine riguarda la Ma.De. Milano, società di Cinisello Balsamo che, secondo la procura, avrebbe organizzato eventi e feste «tutto incluso» per clienti vip, curando anche eventuali incontri notturni con alcune ragazze.
I titolari ai domiciliari
Emanuele Buttini e Deborah Ronchi, titolari dell’agenzia, sono ai domiciliari con l’accusa di sfruttamento della prostituzione. Il tribunale del Riesame ha confermato la misura cautelare, respingendo la richiesta di annullamento. La difesa sostiene che Ma.De. fosse una normale agenzia di eventi e che eventuali rapporti privati tra clienti e ragazze fossero esterni all’organizzazione delle serate.
Seguite La Sintesi sui nostri social!
![]()
![]()
![]()
![]()
![]()
![]()
![]()
![]()
![]()
![]()
![]()
![]()
![]()
![]()
![]()
![]()
![]()
![]()





