lunedì 28 Settembre 2026
Trapianto fallito, ospedale Monaldi Ph Instagram

C’è un secondo trapianto sospetto al Monaldi. “È stato usato lo stesso box frigo”

Una seconda coppia, che ha perso una figlia nel 2021 dopo un rigetto, si è rivolta all'avvocato della famiglia Caliendo perché avrebbe trovato somiglianze tra i due casi

Di Laura Laurenzi
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Mentre proseguono le indagini sul trapianto fallito sul piccolo Caliendo, il bimbo di due anni morto all’ospedale di Napoli dopo due mesi di agonia, il caso rischia di allargarsi.

Come riporta il Corriere della Sera, l’avvocato che assiste i genitori del piccolo, Francesco , ha rivelato che una seconda lo ha contattato per una questione analoga: “Si tratterebbe di un altro trapianto di con esito negativo, stiamo continuando con le nostre indagini difensive per far emergere tutta la verità su quanto successo a Domenico Caliendo”.

Il secondo caso riguarda una bimba deceduta nel 2021 dopo una crisi di rigetto. Come spiegato dal legale, i genitori si sono esposti solo ora dopo essersi resi delle somiglianze del caso di Domenico con quello della .

“Mi hanno riferito comportamenti anomali da parte di alcuni “, ha dichiarato Petruzzi, che ha sottolineato che anche in questo secondo caso sarebbe stato utilizzato un box frigo di vecchia generazione per il trasporto dell’organo. “Era lo stesso modello di quello utilizzato per Domenico, nonostante le linee guida del nazionale trapianti prevedano quelli con termostato già dal 2018″.

Al Monaldi, per i prossimi tre mesi, il reparto interessato dalle indagini sarà affiancato da un’equipe di eccellenza che proviene dall’ospedale pediatrico Bambino di Roma per garantire la continuità delle operazioni.

Leggi anche: Meloni ai funerali di Domenico. La madre: “Paghi chi ha sbagliato”

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