Le principali notizie sui quotidiani di oggi, giovedì 21 maggio.
Il caso Ben Gvir
Il video del ministro israeliano Itamar Ben Gvir che minaccia e deride gli attivisti inginocchiati e ammanettati della Flotilla obbliga il governo italiano a rispondere. Meloni: “Pretendiamo le scuse”. Anche Mattarella prende posizione: “Livello infimo”.
Dialogo tra Usa e Iran
Appare più vicina l’intesa tra Washington e Teheran sul memorandum che potrebbe porre fine alla guerra e sbloccare Hormuz.
Intanto Trump prosegue nel ritiro dei militari di base in Europa: 5.000 potrebbero tornare negli USA.
Salvini apre al voto anticipato
Sul palco del Festival dell’Economia di Trento, il vicepremier leghista non esclude l’ipotesi del voto anticipato. Se la crisi internazionale prosegue e la situazione economica non migliora, dice, c’è da preoccuparsi. Per questo rilancia la tassazione degli extraprofitti delle banche e attacca l’inerzia della Commissione europea.
Gli USA incriminano Raul Castro
Gli Stati Uniti continuano a stringere la morsa su Cuba. Dopo oltre sessant’anni di embargo e la chiusura del rubinetto petrolifero venezuelano che lascia l’isola senza l’energia necessaria alla sopravvivenza, la procura federale di Miami ha incriminato Raul Castro per l’abbattimento di due piccoli velivoli americani che causò la morte di 4 persone nel 1996.
Davide Cavallo abbraccia i suoi aggressori
Accoltellato e reso invalido a ottobre scorso per una sigaretta, nell’aula del tribunale di Milano dove si è tenuto il processo, Davide Cavallo ha abbracciato i suoi aggressori, uno dei quali era stato appena condannato a vent’anni. I tre hanno poi parlato per qualche minuto. La notizia ha guadagnato la prima pagina di molti quotidiani.
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