lunedì 27 Luglio 2026
Matteo Salvini ph Ansa 2

Dopo il caso Roggero, Salvini cavalca la morte del giornalista Esposito: “Il sospettato vada in carcere nel suo Paese”

Con la Lega che continua a crollare nei sondaggi e Futuro Nazionale di Roberto Vannacci in continua ascesa, il vicepremier si appella al populismo e commenta i casi di cronaca nera che si verificano nel Paese

Di Laura Laurenzi
Condividi questa notizia nei tuoi canali, non tenerla per te:

Il leader della Lega, Matteo Salvini, è stato tra i primi a commentare l’ del 26enne accusato dell’omicidio del giornalista Luca Esposito, trovato carbonizzato a Eboli. “Adesso che vada in carcere al suo Paese, non qui a spese degli “, ha scritto sui suoi canali social, ringraziando anche le forze dell’ordine per il svolto e la celerità con cui si è giunti all’arresto.

La Lega sempre più in crisi

Dopo la cosiddetta “famiglia nel bosco” e il caso del gioielliere Mario Roggero, il segretario del Carroccio sembra aver trovato un nuovo caso di cronaca a cui dedicarsi per cercare di racimolare qualche consenso. La Lega, ormai da diversi anni, continua a perdere consensi nei e centralità nello scenario attuale. Gli stessi esponenti del partito, e non solo quelli dell’ala nordista, iniziano a mostrare un certo scetticismo nei confronti delle capacità di Salvini.

L’ultimo sondaggio di Ipsos a cura di Nando Pagnoncelli attesta la Lega al 5,1% con un -0,5% rispetto alla rilevazione precedente. Un calo significativo che pesa ancora di più se si pensa che Futuro , il partito fondato dall’ex braccio destro Roberto Vannacci, è al 7,1% a soli cinque mesi dalla fondazione.

Il precedente della famiglia del bosco

Così, Salvini rilancia una comunicazione incentrata su sicurezza e immigrazione. Solo pochi mesi fa, il vicepremier era in prima linea a difesa di Nathan e Catherine, i genitori dei tre bimbi che erano stati affidati a una casa famiglia perché residenti in un’abitazione non a norma di legge. La “famiglia del bosco” è stata però velocemente dimenticata quando si è compreso che il ricongiungimento familiare sarebbe stato più lungo e complesso del previsto.

Il caso Mario Roggero

Qualche settimana fa, quindi, il leader della Lega ha sfruttato a suo vantaggio la a 14 anni e 9 mesi di carcere di Mario Roggero, il gioielliere che ha due rapinatori e ne ha ferito un terzo dopo aver subito un assalto al suo negozio. Questo caso di cronaca ha anche spinto il ministro dei Trasporti a far presentare al suo partito un disegno di legge per allargare le maglie della legittima difesa. Un tema che è regolato da una legge presentata sempre dalla Lega sette anni fa, quando Salvini era ministro dell’Interno del Governo Conte.

Ora, la morte del giornalista di Eboli diventa l’ennesimo episodio utile a Salvini per rendere ben chiaro il perimetro politico della Lega. In un periodo in cui Futuro Nazionale si inserisce in maniera sempre più netta nel terreno dell’ultradestra , il populismo appare a Salvini l’unica arma per continuare a ricordare agli elettori che la Lega esiste.

Seguite La Sintesi sui nostri social!

Potrebbe anche piacerti

error: © Riproduzione riservata