giovedì 13 Agosto 2026
La premier Giorgia Meloni, Roma, 25 maggio 2024. ANSA/ UFFICIO STAMPA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO/ FILIPPO ATTILI

FdI mette le mani su Rai Parlamento: fuori Carboni per prepararsi alle elezioni

Al suo posto potrebbe essere scelta Francesca De Martino, in quota al partito della premier e fedele al direttore dell'Approfondimento Rai, Paolo Corsini

Di Redazione
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Una figura vicina a FdI potrebbe presto essere nominata alla direzione di Rai Parlamento, la testata che si occupa di seguire per la tv pubblica i lavori di Camera e Senato e di dar voce parlamentari italiani. Come riporta La Repubblica, sembra che Francesca De Martino, attualmente vicedirettrice della testata, possa essere eletta come successore di Giuseppe Carboni, già direttore del Tg1 quando al governo ‘era Giuseppe Conte.

Le nuove nomine alla Rai

La nomina dovrebbe arrivare già il prossimo 18 giugno in Consiglio di amministrazione, quando all’ordine del giorno è previsto il rinnovo dei vertici scaduti a fine maggio. Oltre a Rai Parlamento si deciderà anche il futuro del Tg2. Il leader di FI, Antonio Tajani, è stato già chiarissimo e ha preteso la conferma del direttore in quota forzista Antonio Preziosi.

FdI avrebbe invece spinto per la nomina di De Martino alla guida della testata che più di tutte potrebbe essere utile in vista delle prossime . Al momento non vi sono certezze, ma sembra che già domani possano esservi i primi comunicati ufficiali. Il tutto mentre i lavori in Commissione di vigilanza Rai restano bloccati, con i membri dell’opposizione che non possono esercitare i loro diritti e i loro doveri.

Tutti i cambi di vertice sotto il governo

De Martino aveva già ricevuto la promozione a vicedirettore con il benestare del partito della del Consiglio. Inoltre, viene indicata come una fedelissima del capo degli Approfondimenti Rai, Paolo . Questa possibile promozione arriverebbe a seguito di altri cambiamenti che avevano preoccupato il centrosinistra, che da anni denuncia il presunto della maggioranza sugli organi di informazione pubblica.

Nell’ periodo sono stati numerosi i cambiamenti che hanno riguardato la Rai. Tra questi si contano la nomina di Gian Marco Chiocci al Tg1, di Marco Lollobrigida a Rai Sport e di Nicola Rao alle Radio. Tutti nomi vicini ad ambienti di centrodestra. A ciò si aggiunge anche la recente polemica per la gestione di da parte dell’Ad Giampaolo Rossi, il quale qualche settimana fa ha dichiarato di ritenere un positivo il calo degli ascolti della rete in quanto “gli ultimi 15 anni sono stati un’anomalia, perché da grande canale del sociale si era trasformata in una grande rete dell’ideologia”.

Bonelli: “Con Meloni occupazione totale del servizio pubblico”

“Con Meloni c’è l’occupazione totale del servizio pubblico”, ha commentato il leader di Avs, Angelo Bonelli, sostenendo che l’obiettivo del governo sembra essere quello di “occupare una dopo l’altra tutte le caselle strategiche della Rai per costruire un sistema dell’informazione pubblica sempre più allineato al governo in vista delle prossime elezioni politiche”.

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