Quattro milioni di italiani hanno modificato il programma di viaggio delle vacanze pasquali a causa del conflitto in Iran.
Secondo l’indagine che Facile.it ha commissionato agli istituti di ricerca mUp Research e Norstat, la guerra in medio-oriente ha portato la popolazione italiana a modificare i propri spostamenti.
Le destinazioni principali saranno l’Italia, al primo posto, seguita dall’Europa. Aldilà dell’impossibilità di raggiungere i Paesi coinvolti nel conflitto, la scelta di raggiungere mete più vicine è dovuta anche al caro benzina:
“ La definizione delle mete scelte da chi ha cambiato destinazione – spiega Facile.it – rispecchia a pieno la classifica generale dei viaggi. Visto il periodo di grande incertezza e gli aumenti connessi in buona parte proprio al conflitto in Iran, molti hanno scelto il corto o cortissimo raggio anche, ad esempio, per risparmiare sulla benzina”.
Metodologia
L’indagine è stata compiuta su un campione rappresentativo della popolazione italiana adulta, con età compresa tra i 18 e i 74 anni.
Seguite La Sintesi sui nostri social!
Facebook
Instagram
X
TikTok
Youtube
