Un altro triste risveglio per Giorgia Meloni e per il governo. Per la prima volta dall’inizio della legislatura, i sondaggi di Alessandra Ghisleri presentati a Realpolitik mostrano un cambio di rotta nelle intenzioni di voto degli italiani. Dai sondaggi emerge chiaramente la preoccupazione dei cittadini per la guerra e per il cambio degli equilibri politici, ma il dato politico più rilevante riguarda il sorpasso del cosiddetto “Campo Largo“, che raggiunge il 45,6% delle preferenze, staccando il centrodestra fermo al 44,9%. Un’inversione di tendenza alimentata dal fallimento del referendum sulla giustizia e dalla conseguente sfilza di dimissioni che ne è derivata. Si segna cosi quella che molti analisti già definiscono come la prima vera flessione del consenso meloniano.
Mentre Fratelli d’Italia scivola al 27,5%, scendendo sotto il risultato delle Europee, sul fronte opposto si registra la decisa avanzata del Movimento 5 Stelle, che vola al 12% trascinato dalla leadership di Giuseppe Conte. Il Partito Democratico si attesta al 23%.
Giuseppe Conte leader del Campo
Forza Italia si attesta all’8,7%, mantenendo il vantaggio sulla Lega di Matteo Salvini, ferma all’8%. Resta stabile l’Alleanza Verdi e Sinistra al 6,7%, mentre nelle retrovie si muovono Azione 3,3% e la nuova formazione Futuro Nazionale di Roberto Vannacci, che debutta con un 3,2%.
Il sondaggio “Only Numbers” di una settimana fa esplora anche i futuri assetti del centrosinistra. In caso di primarie di coalizione, Giuseppe Conte risulterebbe in lieve vantaggio su Elly Schlein. Il leader del M5S si conferma dunque come, per ora, il nome più competitivo per guidare la sfida contro la Premier.
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