venerdì 16 Ottobre 2026
Roberto Vannacci, Futuro Nazionale

Il sorpasso di Vannacci: Futuro Nazionale supera per la prima volta la Lega nei sondaggi

Il partito dell'ex generale tocca il 5,9% e stacca il Carroccio dello 0,1%. Per superare la crisi si ipotizza la candidatura di Salvini a sindaco di Milano tra lo scetticismo di FI e FdI. Dal Financial Times un avvertimento a Meloni: "L'ex parà è un'insidia"

Di Laura Laurenzi
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Futuro Nazionale, il partito di Roberto , è riuscito a superare i consensi della Lega. Lo conferma un sondaggio condotto da Youtrend per Sky TG24. Secondo la rilevazione, FN si attesta al 5,9% – con un +1,5% rispetto al 29 maggio – mentre il partito Salvini ottiene il 5,8%. Uno stacco minimo che però certifica la fatica del Carroccio nel continuare a convincere i .

Vannacci assedia una Lega in difficoltà

L’ex generale non si lascia travolgere dall’entusiasmo e invita alla cautela. “Non mi fido dei “, ha dichiarato all’, per poi aggiungere: “Tutto procede secondo il piano e siamo solo alla rampa aperta e al lancio iniziale”. Vannacci sembra più che mai pronto alla battaglia.

Da Salvini per il momento non arrivano commenti. Eppure in molti iniziano a chiedersi che senso abbia l’esistenza della Lega se c’è un partito che affronta i suoi stessi argomenti con molto più vigore e soprattutto con molta più convinzione?

Il test dei gazebo per Salvini

L’assemblea federale del partito ha già messo Salvini davanti alle sue mancanze e ha spinto affinché il partito si concentri sui territori, ovvero l’unico settore che al momento è lasciato sia da FdI che da Futuro Nazionale. Le elezioni si avvicinano e Salvini ha sempre meno tempo per comprendere in che modo disinnescare Vannacci.

Un’ipotesi presa in considerazione è quella di candidare il leader della Lega a sindaco di Milano. Il prossimo fine settimana il Carroccio aprirà i gazebo per le primarie per le comunali e Alessandro Morelli, sottosegretario alla presidenza del Consiglio in quota Lega, ha dichiarato che l’obiettivo sarà spingere per far prevalere Salvini. Un’ipotesi che è stata criticata da FI e su cui anche FdI ha espresso dei dubbi.

FT: “Vannacci un’insidia anche per Meloni”

Eppure Futuro Nazionale non è un pericolo solo per la Lega. L’ascesa del nuovo partito mette in dubbio i piani del governo sulla legge elettorale e sulla possibile rielezione al secondo mandato. Con o senza il generale in coalizione, la del Consiglio potrebbe non avere i numeri per vincere alle prossime elezioni. Lo ha confermato anche il , in un’analisi che descrive Vannacci come “un’insidia per Giorgia Meloni”.

La leader di FdI ha infatti moderato le sue posizioni dopo l’elezione e ora potrebbe perdere la base più identitaria del suo partito, convinta dagli slogan del generale. Lo stesso Vannacci ha più volte accusato la Presidente del Consiglio di aver tradito i suoi ideali. Meloni si troverà comunque davanti a un bivio: accettando Vannacci potrebbe perdere voti nel suo partito ed escludendolo rischia di non essere rieletta.

Il 55% degli italiani boccia il governo Meloni

Il sondaggio conferma ancora FdI al primo posto per i consensi. La forza politica della premier Giorgia Meloni si attesta al 27,8%, ben lontana dal 30% di qualche mese fa. Il 55% degli intervistati ha infatti espresso un parere negativo sull’operato del governo Meloni, mentre solo il 35% si è detto soddisfatto del lavoro di questo . Nel resto del centrodestra, Forza Italia ottiene un +0,4% e raggiunge l’8,2% dei consensi, mentre Noi Moderati resta all’1,2% con una crescita minima dello 0,1%.

Nel campo progressista, il Pd guadagna mezzo punto percentuale e raggiunge il 22,2%, confermandosi la seconda forza politica d’Italia. Il M5S scende al 12,7% perdendo lo 0,3% dei consensi, mentre Alleanza Verdi e Sinistra lascia sul tavolo lo 0,2% e si attesta al 6,4%. Per Azione e Italia Viva la situazione resta immutata: il partito di Carlo Calenda resta al 3,1% e quello di Renzi al 2,1%. Per +Europa il sondaggio segna un 1,2%.

Per quanto riguarda i consensi delle coalizioni, il campo largo perde lo 0,5% ma resta comunque in pole position con il 44,6% dei consensi. Il centrodestra perde lo 0,3% e si ferma al 43,8% dei voti.

Leggi anche: Salvini punta a candidarsi a sindaco di Milano. Ma FI frena

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