domenica 30 Agosto 2026

In Italia cresce solo il debito pubblico. L’opposizione: “Emergenza nazionale. Giorgetti riferisca in Aula”

I dati Istat sulla denatalità e le stime al ribasso dell’Ue sul Pil italiano hanno riacceso il timore di una recessione. Il ministro dell’Economia: “Sono solo stime”

Di Laura Laurenzi
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L’economia italiana inizia a perdere l’equilibrio e a sporgersi verso l’abisso della recessione. Il non si arrende a questo scenario e continua a mettere alle strette il governo affinché si assuma le sue responsabilità. I presidenti dei gruppi di di Palazzo Madama – Raffaella Paita di Italia Viva, Francesco Boccia del Partito democratico, Luca Pirondini del e Giuseppe De Cristofaro di Avs – hanno inviato una lettera al presidente del Senato, Ignazio La , affinché solleciti il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, per un’ urgente.

In Italia cresce solo il debito pubblico

I dati Istat sull’inverno demografico e le stime al ribasso dell’Ue sulla crescita del Paese hanno confermato il lento declino dell’Italia, chiarendo che nei prossimi mesi le difficoltà incontrate nel quotidiano dalle famiglie italiane non accenneranno a diminuire. Gli italiani sembrano condannati ad avere portafogli sempre più leggeri e salari che non crescono mai.

Secondo l’opposizione si tratterebbe di una “emergenza nazionale” che quindi necessita di una “risposta politica immediata”. Il campo progressista si mostra unito, compatto e con l’obiettivo di spingere l’esecutivo a riconoscere le proprie mancanze e a collaborare per la creazione di un strutturato che possa porre rimedio alla crisi. Una risposta che non sia caratterizzata da semplici misure tampone, ma che riconosca la radice del problema e sia composta da un piano a lungo termine. D’altronde si tratta delle stesse richieste che da anni giungono da sindacati e associazioni.

Al momento il governo ha preferito non commentare i dati pubblicati ieri dall’Istat e dalla . “Sono stime il 3,1%, sono stime il 2,9%. Lavoriamo giorno per giorno”, è il commento di Giorgetti sui dati Ue riguardanti il deficit italiano. L’esecutivo però ha deciso di non commentare i dati catastrofici sulla denatalità, né l’ipotesi che nel 2027 l’Italia possa essere la Nazione con il debito pubblico più alto d’Europa. Un silenzio che ha scatenato le critiche dell’opposizione.

Schlein: “Il modello non è sostenibile”

“La mia impressione è che il modello perseguito dal governo Meloni in questi anni sia stato stabilità senza crescita, ma questo è un modello non sostenibile nel lungo periodo”, è il pensiero della segretaria del Pd, Elly Schlein, che ha ricordato la necessità di sfruttare a favore delle casse dello Stato i fondi pensione, attualmente investiti per lo più in asset stranieri o liquidi internazionali.

“La fotografia scattata dal rapporto annuale Istat è impietosa. L’ascensore sociale si è rotto: nei decenni passati, istruzione e formazione garantivano di migliorare la propria condizione sociale mentre oggi ragazze e ragazzi stanno peggio dei propri genitori”, ha voluto mettere in luce la vicepresidente del Senato Mariolina Castellone del M5S. Questa situazione colpisce principalmente le fasce più giovani della Nazione, bloccando i di innovazione e progresso del Paese. Duro anche il commento del segretario di +Europa, Riccardo Magi: “Meloni ci dica cosa intende fare per invertire la rotta oppure tolga il disturbo prima che il Paese affondi definitivamente”.

Davanti al lento declino economico e politico, Meloni sceglie il silenzio più assordante. Mentre fatica a riempire il carrello della spesa e il serbatoio della propria automobile, la popolazione italiana osserva un governo che festeggia il Primo maggio con un decreto bluff sul lavoro e la giornata Internazionale della Donna con auguri a chi ogni giorno è costretta a scegliere tra e carriera. Il tutto a circa un anno di distanza dal ritorno alle urne.

Leggi anche: Meloni affonda l’Italia: ultimi per crescita, primi per debito

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