Secondo il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ad oggi i prezzi di diesel e benzina alla pompa in Italia sarebbero in linea con quelli del resto dei Paesi europei. A smentire le sue dichiarazioni al quotidiano La Verità, però, è proprio l’aggiornamento settimanale fornito dall’Ue sui prezzi dei carburanti nei vari Paesi Ue. L’ultimo report, pubblicato lo scorso 24 giugno, certifica che nel nostro Paese la benzina costa intorno a 1,850 euro al litro rispetto a 1,761 della media europea e il diesel intorno a 1,948 rispetto al litro a 1,818 al litro dell’Ue.
Lo stacco è ben visibile soprattutto per il diesel che, come riporta Fanpage, in Italia costa 8,9 centesimi in più rispetto alla media Ue. Dati che dimostrano come quanto dichiarato dal ministro non corrisponda del tutto alla verità. Anche se è innegabile che nelle ultime settimane i prezzi alla pompa siano diminuiti, come conseguenza della stabilizzazione della crisi iraniana e della riapertura dello Stretto di Hormuz, questi non sono comunque tornati in linea col resto d’Europa.
Il nodo del taglio delle accise
Proprio a fronte di questa distensione, Urso ritiene che sia possibile anche intravedere un margine per la riduzione di questi prezzi, come dichiarato in un’intervista a La Verità. Il ministro ha quindi convocato le compagnie petrolifere con l’obiettivo di convincerle a trasferire i ribassi sui prezzi alla pompa.
Una misura necessaria in vista della scadenza dell’ultima proroga sul taglio delle accise, prevista per il 3 luglio. Il governo Meloni si prepara a dover prendere una nuova decisione su questo tema, ben consapevole dei costi che questi tagli comportano. Al contempo, un rialzo improvviso dei prezzi potrebbe mettere in difficoltà la popolazione e scatenare il tanto temuto sciopero degli autotrasportatori, che rischia di bloccare il Paese.
L’Agenzia internazionale dell’energia (Aie) ha già indicato che il ritorno alla normalità dei prezzi di benzina e diesel sarà graduale. L’Italia, quindi, sembra destinata a continuare a viaggiare su prezzi più alti del resto dell’Europa. Fanpage ha stilato una tabella dei dieci Paesi Ue in cui i prezzi dei carburanti sono più alti. Con una media tra benzina e diesel, il nostro Paese si attesta all’ottavo posto, mentre considerando solo il diesel, si sfiora il podio con il quarto posto.
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