lunedì 25 Maggio 2026

La sorella di Salim El Koudri: ”Chiediamo scusa ai feriti e alle famiglie”

Carmen parla dopo la folle corsa del fratello Salim e chiede scusa: ''Sempre primo della classe, nell'ultimo periodo era isolato per la mancanza di lavoro. Non so se riuscirò a guardarlo negli occhi''

Da Silvia Forconi
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”È impossibile trovare le parole giuste. Ogni nostro pensiero è rivolto ai feriti, alle loro famiglie e a chiunque abbia assistito all’incubo di sabato”. Inizia così, con la voce rotta dalle lacrime, il lungo messaggio audio di Carmen El Koudri, sorella di Salim, l’uomo che sabato scorso ha travolto e ferito sette persone nel pieno centro di Modena. Attraverso il legale di famiglia, Fausto Gianelli, la ragazza ha voluto chiedere pubblicamente scusa a nome di tutti i suoi familiari, definendo questo gesto come inspiegabile.

Il passato di Salim El Koudri

Fino a quel momento, infatti, l’immagine di Salim in famiglia era totalmente diversa. ”Mai in vita mia avrei immaginato una cosa del genere”, racconta Carmen, ricordando il fratello come un ragazzo ordinato, preciso, ”il primo della classe, sia lo studente che il figlio perfetto”. Un cambiamento silenzioso iniziato forse dopo la laurea. Il giovane aveva infatti cominciato a isolarsi e a frequentare pochissimi amici. Un malessere che la famiglia aveva inizialmente scambiato per la frustrazione legata alla difficoltà di trovare un lavoro adeguato a trent’anni.

”Gli vogliamo bene, ma non so come guardarlo”

Salim è ora in carcere e per i genitori e la sorella arriverà a breve il momento del colloquio: ”Non possiamo smettere di volergli bene, lo andremo a trovare, ma non so quando e non so se riuscirò a guardarlo negli occhi”. Resta così l’incredulità dei parenti e dei vicini, con cui i rapporti sono sempre stati ottimi, per una tragedia così dolorosa.

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