lunedì 27 Luglio 2026
Giorgia Meloni nel Golfo

Meloni insegue Vannacci anche sul caso Roggero: l’ex generale arruola l’avvocato del gioielliere in Futuro Nazionale

Il gioielliere condannato per aver ucciso due rapinatori diventa il nuovo vessillo della stretta sulla sicurezza delle destre. La premier viene superata dall'ex generale, che sfrutta il caso mediatico per allargare il suo partito

Di Laura Laurenzi
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Mario Roggero è entrato in carcere nel tardo pomeriggio del 17 luglio per scontare la condanna a 14 anni e 9 mesi per omicidio e lesioni. Il gioielliere cuneese ha sparato a tre rapinatori in fuga, uccidendone due e ferendone un terzo, subito dopo aver subito l’assalto al suo locale. I giudici della Corte di Cassazione hanno confermato la mancata sussistenza della legittima , perché il pericolo nei confronti di Roggero e dei suoi familiari era cessato, visto che i ladri erano in fuga. Eppure, per il Governo Meloni questa spiegazione non basta.

“Mi aggredisci. Mi difendo. E dovrei risarcirti io? Non è giusto. Con l’ultimo ddl sicurezza introduciamo una regola di puro buon senso”, ha scritto sui social Giorgia Meloni, cavalcando il caso mediatico e al contempo convincendo i cittadini che il suo Governo sta realmente macinando progressi. Il caso della condanna di Roggero era proprio ciò che serviva al suo esecutivo. La Presidente del Consiglio continua a concentrarsi sul tema della sicurezza in vista delle prossime elezioni, sia perché è consapevole che si tratti di un tema caro ai cittadini, sia per arginare l’ascesa di Futuro Nazionale, il nuovo partito di Roberto che in meno di sei mesi ha ottenuto oltre il 6% nei sondaggi.

Vannacci accoglie l’avvocato di Roggero in Fn

Anche stavolta, però, la Presidente del Consiglio è arrivata in ritardo. Fn ha infatti nominato come nuovo capo dell’ufficio legislativo Sergio Novani, il professore che ricopre l’incarico di analista processuale e coordinatore del collegio difensivo di Mario Roggero. Una mossa che ha colto di sorpresa i partiti di centrodestra e che ora rende più chiare alcune esternazioni del team di avvocati del gioielliere. Era stato proprio Novani qualche giorno fa a dichiarare: “Roggero andrà in carcere a causa della mancata riforma sulla legittima difesa che questo governo poteva già fare, accogliendo l’emendamento Ziello di Fn all’ultimo decreto sicurezza”.

La strategia di Vannacci oscura Meloni

Meloni si trova ancora una volta a inseguire l’ex generale, cercando di convincere i suoi elettori a non fidarsi del nuovo partito, anche se le sue ideologie sembrano più complete e soprattutto più estreme. Vannacci, però, ha saputo sfruttare a suo vantaggio anche la mitezza. Mentre e centrodestra riflettono sulla possibilità di candidare Roggero tra le loro fila per garantirgli l’immunità parlamentare, l’ex parà della Folgore si dice contrario a questa strategia, già troppo utilizzata dal centrosinistra per “sottrarre i condannati alla pena del carcere”.

Vannacci, quindi, riesce con poche a riconoscere l’importanza della sentenza della Cassazione, ad allontanarsi dalle posizioni dell’opposizione e a mostrare solidarietà a Roggero: “Continueremo a sostenerlo in tutti i modi possibili”, preferendo però puntare sulla concessione della grazia. Proprio su questa concessione si consuma lo scontro più grande. Il primo a invocarla per il gioielliere è stato il leader della Lega, Matteo Salvini, seguito poi dal resto del Governo.

Lo scetticismo dell’opposizione sulla grazia a Roggero

Il , Carlo , aveva annunciato l’avvio dell’iter lo scorso 16 luglio, salvo poi fare dietrofront dopo il richiamo del Quirinale che in una nota ha ricordato come questo potere spetti solo al Presidente della Repubblica. Oggi, a chiedere la clemenza è la stessa moglie del gioielliere. Nell’opposizione si guarda a queste mosse con un certo scetticismo, anche nella consapevolezza della proposta di Giorgia Meloni di una riforma del premierato che, di , andrebbe a indebolire la figura del Capo dello Stato.

“Si tratta di un’operazione per delegittimare “, ha messo in luce il deputato del M5S Francesco Silvestri, ricordando che “sparare a un uomo a terra non è legittima difesa, è un’esecuzione”. “Il Governo è succube di Vannacci”, ha proseguito il capogruppo di Iv al Senato Enrico Borghi, mentre il leader di +, , ha parlato di “ennesimo attacco alle prerogative del Presidente della Repubblica”. Il caso Roggero diventa quindi l’ultimo vessillo della destra per ottenere voti in vista delle elezioni, con tutte le difficoltà del caso.

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