martedì 28 Luglio 2026
Salvatore Borsellino

Salvatore Borsellino demolisce la retorica di Giorgia Meloni: «Giù le mani da mio fratello Paolo»

A poche ore dal 34esimo anniversario della strage di via d’Amelio, la critica alla premier è chiara: «Questo Governo sta distruggendo tutti i mezzi per combattere la mafia»

Di Maria Vittoria Ciocci
Condividi questa notizia nei tuoi canali, non tenerla per te:

Nessun velato avvertimento. Alla vigilia del 34esimo anniversario della strage di via d’Amelio, Salvatore Borsellino – interpellato dal sito Dieci Media – è diretto e conciso: «Alla presidente del Consiglio non posso che lanciare il messaggio di smetterla di dire di ispirarsi alla figura di Paolo Borsellino, quando invece quello che sta facendo questo Governo è distruggere sistematicamente tutti quei mezzi che Giovanni Falcone e Paolo Borsellino avevano lasciato alla magistratura per permettere di combattere la mafia». E ha aggiunto: «Il , l’ergastolo ostativo, leggi sui di giustizia, le intercettazioni, facevano parte di quello che venne chiamato il decreto Falcone. Ecco tutto questo è stato spazzato via».

Per anni la leader di ha sostenuto di aver iniziato il suo percorso perché guidata dall’esempio dei due magistrati, ma quest’anno Salvatore Borsellino – che la ferocia della mafia l’ha vissuta sulla sua pelle – ha troncato sul nascere i consueti elogi di Giorgia in occasione del 19 luglio. Troppe le politiche dell’attuale maggioranza che hanno ostacolato la giustizia, invece che rafforzarla. A , sottolinea Borsellino, decine di ergastolani sono a piede libero, senza aver collaborato con la magistratura. Non solo: «Fratelli d’Italia ha addirittura tentato di soffiarmi il suolo di via D’Amelio e di utilizzare il palco. Per fortuna sono riuscito a bloccare questo tentativo», ha spiegato, «la fiaccolata viene sfruttata da questi politici, una volta addirittura esibendo simboli fascisti».

Demolisce anche la narrativa di parte del centrodestra sulla linea politica sostenuta da Paolo Borsellino quando era ancora in vita: «È vero che mio fratello era una persona di però era una destra che oggi in Italia non esiste più». Una destra legalitaria, che coniugava il concetto di ordine pubblico con l’indipendenza della magistratura. Pilastro che, dati i frequenti ai giudici, non appartiene evidentemente alla guidata da Giorgia Meloni. Il messaggio di Salvatore Borsellino, quindi, è limpido e non lascia spazio ai dubbi: «Giù le mani da mio fratello».

Seguite La Sintesi sui nostri social!

Potrebbe anche piacerti

error: © Riproduzione riservata