giovedì 13 Agosto 2026
Schlein e Renzi

Schlein non rinuncia a Renzi: «Mai messo veti»

Ospite di "Tagadà" su La7 la segretaria dem ha affermato che la discussione sul programma elettorale è prevista per settembre e includerà anche i moderati

Di Redazione
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« ci sarà». Negli ambienti parlamentari dei dem questa frase è ripetuta in loop. Un po’ per auspicio, un po’ per certezza quasi assoluta. La stessa segretaria del Pd Elly ha tenuto a sottolineare, negli studi televisivi di “Tagadà” su La7: «Mai messo veti. Il programma lo scriveremo tutti insieme da settembre». Ergo: «L’alleanza progressista è già più larga».

Ma dietro le sue affermazioni si nasconde anche un messaggio per il leader pentastellato , che invece ha ribadito più volte di voler evitare le «accozzaglie». Insomma, ora che i “big” del fronte progressista – quindi Pd, M5s e Avs – hanno iniziato a costruire «l’alternativa alla », a dividerli è nientedimeno che il leader di Italia Viva-Casa Riformista Matteo Renzi.

Renzi divide il campo largo

Si stanno formando i potenziali “schieramenti” interni. Mentre Elly Schlein può contate sul sostegno del segretario di Iv, Giuseppe Conte punta all’asse con Alessandro – assessore ai Grandi Eventi e Sport presso il Comune di – e il suo Progetto civico. Ma non è escluso, come riporta Il , che con uno slancio dell’ultimo minuto Renzi possa cambiare idea e dare una mano a Conte nell’ambito delle primarie per scegliere il .

A ogni modo, che il campo largo diventi effettivamente “largo” lo confermano anche diversi deputati dem, come il responsabile del Mezzogiorno Marco Sarracino, che ha confermato la deadline di Schlein e ribadito che l’alleanza dovrà includere Renzi, Onorato e Gaetano Manfredi. Si tratta però di un dietro le quinte che comincia a creare malumori nello stesso Conte, il quale, ospite di “Piazzapulita”, ha sottolineato: «Si parla di legge elettorale e di riarmo, invece di vedere le emergenze dei dimenticati».

Nel frattempo Schlein è volata a Bruxelles. Qui ha voluto evidenziare alla presidente della Commissione UE Ursula : «I nostri voti non sono scontati». Ha poi incontrato il premier spagnolo Pedro Sánchez, il principale alleato in ambito europeo, durante il vertice dei Socialisti. Il riarmo è stato il focus del summit. E anche su questo la segretaria dem e Conte hanno un’opinione divergente.

Il dibattito sulla linea politica però, dunque sul programma elettorale, per ora è rimandato a settembre.

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